Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.

Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
laRosi in Smarrited
acerino in Smarrited
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LordCrespo in not to be superstiti...
acerino in not to be superstiti...
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citofonare a 2 fumetti
citofonare a lameddi
citofonare a un dugongo
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citofonare al cinas
citofonare al ciucianébia
citofonare al craparomana
citofonare al Direttore Creativo
citofonare al transatlantico
citofonare all'olga
citofonare alla non inquilina
citofonare alla placida
citofonare alla popona
citofonare alla principessa
citofonare alla shera
Citofonare alla tutina da rowing
citofonare alle stordite
citofonare allo spada
citofonare allo zeus
avvisi ai naviganti
cazzeggio
giusy reporter
giusyng around
in vino veritas
la storia della giusy
lavoro e rivoluzione
parbleu
sesso
sfighe
sogni
sommo gaudio
svariate e svarioni
uomini mica paglia
vita da giusy star
citofonato *loading* volte

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How much is your blog worth?
parte 1
ilPasc: "giusy abbiamo bisogno di te per il film. ci stai?"
laGiusy: "UAAO! cos'è, per il ruolo della protagonista gnocchissima stacco di coscia otto metri cadauna occhi assassini dsizione perfetta sciarme come se piovesse che tutti si innamorano perdutamente di lei e ci vogliono la sua foto come scrinseiver???"
il Pasc: "soprattutto dizione perfetta"
mamadou dioume è un bestione d'uomo un cervello tanto e un'anima che tutta l'africa ci si perde dentro
è un uomo di teatro un uomo di cultura un uomo di giustizia un uomo di ideali che ti prende per mano e poi i butta nella concentrazione a fissare un legno meritarsi di poterlo prendere in mano come nelle arti marziali chi cede chi è stanco viene espulso e poi ancora correre con le spalle ridere con gli occhi saltare dietro al proprio dito parlare al muro riempire lo spazio ascoltare
parole in inglese e poi in francese e poi in italiano e poi in africano e cantare come gli antichi e muoversi come scimmie e entrare nel dolore di brecht e di sofocle e di anhouil di antigone e lasciare che le parole ti saltino addosso e poi ancora silenzio cercare dentro di sè la memoria di bambino la memoria del proprio corpo la memoria delle proprie emozioni
cinque sei ore tutte le sere, dieci giorni di follia passione ideali
"lagiusy, ti spiace venire oggi invece che domani?"
cavolo lo sapevo che mi chiamavano sono troppo una pina li ho convinti mi vogliono vedere vogliono me per quel lavoro lo so lo sentivo fin da quando gli ho mandato il curriculum che mi avrebbero richiamata accidenti però addirittura anticipare di un giorno vuol dire che proprio vogliono me e non mi vogliono lasciar scappare cioè oggi e non domani hai capito non possono aspettare un giorno di più non stanno più nella pelle oggi invece di domani ma ti rendi conto cacchio cacchio cacchio cacchio cacchio
"scusa, ho sbagliato. l'sms era per la colf"
è notte
la giusy sente un lamento dalla camera in fondo al corridoio quella di sua cugina
si alza senza troppo preoccuparsi e va verso la stanza
la porta è chiusa da dietro arriva un lamento che cresce
poi un urlo
gutturale sordo
lungo mostruoso
agghiacciante
accorre un'amica apre la porta le dice "tu aspetta qui"
entra
si sentono
lamenti urla colpi poi un rantolio lunghissino e continuo
ma la giusy è tranquilla
non si preoccupa se non per i vicini
che si lamentano sempre del rumore
l'amica esce dalla stanza. non è sconvolta ma dice
la cosa si mette male
spero solo che non duri a lungo
colpa di quel dannatissimo virus che ti fa implodere su te stesso. tua cugina sta sanguinando da tutte le parti soffre come un cane le stanno rientrando gli occhi sa di essere mostruosa che non può uscire di qui sennò la gente muore di paura ma la cosa più terrificante è che dentro lei è normale ha paura soffre vuole dirci che ci vuole bene vuole dirci addio vuole qualcuno che le stia vicino ma noi non possiamo starle vicino potrebbe ucciderci
l'amica è pallida ma non è sconvolta
dio speriamo che duri poco
non dovrebbe mancare molto
e quello chi è?
è kevin il suo amico del cuore che è venuto a trovarla. senti? si è quietata un po'
speriamo che duri poco
non dovrebbe mancare molto
sono dispiaciuta
ma non posso farci nulla
speriamo che duri poco
non dovrebbe mancare molto
sono dispiaciuta
ma non posso farci nulla
adesso vedrai finisce tutto
non dovrebbe mancare molto
ad libitum, fino al suono della sveglia
cioé che una passa il weekend a recitare la madame bovary e flaubert e la francia e il paté e l'amour oh l'amour e la passione e il tradimento e lo struggimento e la vita senza senso se tu non ci sei e se mi ami fuggiamo e sì ti amo fuggiamo e allora prendimi e allora su e allora giù
per poi tornare a casa andare a letto e
sognare tutta notte di guidare un'apecar sulla serravalle
che una dice massì in fondo il natale è cosa bella e buona in fondo c'è di peggio nella vita e poi oh guarda gli zampognari e i bambini con lo zucchero al velo che carini che sono fanno tanto senso di pace e adesso vado e compro otto panettoni per i poverelli della parrocchia e poi ci dò una mancia anche alla suorina che ci fa le punture alla vicina che è cieca sorda e muta e oddio lo sai che davvero sta cosa del natale che si è tutti più bravi più buoni più...
poi uno ti taglia la strada col suo camion pieno di alberi di natale e poco ci manca che tu finisci col naso imbottito di aghi di pino e due pigne sotto le ascelle
e tutto torna come prima
ora a parte tutto
pare che presso una nota accademia dello spettacolo di milano, a condurre il corso di recitazione del terzo anno dell'anno accademico 07-08, ci sarà anche una certa aiutoregista dotata di
pattine bigodini e ginocchio sifolo
ferma nella sua risolutezza di non cedere che per nulla al mondo quest'anno farò le ferie in agosto che ne ho piene le cippe di pagare il doppio e poi in agosto liberano anche le scimmie dello zoo e a me di fare le vacanze insieme alle scimmie dello zoo non mi frega neanche se fossi zoppa di pattine da ambo i piedi e dovessi tirare la cera da qui a berlino e adesso è ora di finirla gliela faccio vedere io gliela faccio le vacanze quest'anno le faccio quando dico io e quando dico io è esattamente una settimana a luglio e due settimane a settembre cascassero tutti i bigodini la vepsetta il ginocchio e i due malleoli in questo momento
"ah giusy, ti cercavo per dirti che dovrai seguire tu quel lavoro l'ultima settimana di luglio...e ovviamente non potevo dare a un altro quella cosa importantissima a fine agosto...
"......."
"Beh dai c'è un lato buono in tutto questo...andrai in vacanza ad agosto come tutti. Figata no?
"cacchio giusy, stanotte parlavi nel sonno. continuavi a muovere le gambe e poi hai detto UFFA e POMERIGGIO e VESPETTA"
"eh, ho sognato che ero in giro che dovevo fare il solito milione di cose in giro per milano e a un bel momento ero a un semaforo e PAM la candela dà il botto e la vespetta PLIF morta. allora mi metto lì e smonta e rimonta e tutti mi guardavano alla fine rimonto il tutto macché, non era la candela. allora cosa dovevo fare? mi metto a spingere la vespetta per tutta la circonvallazione (deve essere stato lì che ho cominciato a scalciare) finché sono finalmente arrivata dal meccanico. solo che quello lì che è più prezioso di bulgari la mette giù dura un casino e si mette a dire che c'ha delle storie che porcoggiuda oggi non ce la faccio forse domani pomeriggio DOMANI POMERIGGIO??? dico io e quello non fa un plissé e allora sai che faccio io? giuro, mi metto a battere i piedi per terra hai presente? come fanno i bambini, sì come una matta, beh insomma mi metto a urlare UFFA UFFA UFFA"
ora, sognare è lecito
ma sognare di svegliarsi e di raccontare il sogno fatto in sogno è decisamente geniale, bisogna ammetterlo
che la sera si scaricano gli asini e si piantano le tende
che si mettono giù senza tanta fatica
che i picchetti non servono che ci butti dentro lo zaino e quello basta
che guardi fuori e il cielo diventa carta da zucchero poi blu poi nero
che il fuoco è acceso giù al campo e il mondo ti sembra che ti abbracci
che poi è subito notte
che ti sdrai a guardare le stelle
che ti viene voglia di chiudere gli occhi
che senti dei passi e lontano lo sciacallo che urla alla luna
e allora ti viene voglia anche a te di ululare alla luna
che poi non ti sembra neanche una cosa tanto strana
rispetto alle tante cose strane di ogni giorno
20 chilometri al giorno su e giù per il tassili
uno stacco il primo giorno di 750 metri in due ore e mezza
293 pitture rupestri visionate
145 visioni della via crucis sotto forma di spiedini alla griglia
6 tuareg convertiti dalla cerimonia del tè alla scarpetta nel sugo dei bucatini
2 asini schiantati sotto il peso dei bigodini della giusy
e poi uno si domanda perché la giusyna oggi si sente un pochino fuori fase...
angolino serio
la persona
la maschera
persona maschera persona maschera persona maschera
maschera di sentimenti
ricordi
emozioni rimozioni
respiri
persona maschera persona maschera persona maschera
la maschera che ti hanno messo addosso
rifugio
nascondiglio
nascondi la maschera sotto la maschera
la maschera è di cuoio
ha un buon odore
ha un cattivo odore
è viva
è solenne
è io, è dio, è mio
la appoggi sul viso
ti sale il respiro
il cuore ti esplode tra le costole
adesso mi calmo
ma no non puoi calmare
la maschera neutra
torni animale
e hai paura
sei stato cresciuto per essere uomo
persona maschera persona maschera persona maschera
dietro la maschera sei nudo
sei essenza
sei tutto il tuo condimento di sogni incubi e pulsioni
nuoti al largo del tuo io
il mare è profondo
approderemo dove?
come?
che importa
non è la destinazione, la meta del viaggio
impressioni dal seminario di Maschera Neutra del maestro Mauro Guindani
dall'inviata Pat Tina
san remo trema, in questo pomeriggio che si apre all'insegna della forte tensione.
la notizia dell'arrivo dei Mansardian Travel, ormai ufficialmente confermata, ha dato il via a una spirale di tensione
dal golf club arrivano colpi di mortaio sparati dai cecchini dei pooh
dalla costa, navi cariche di pausiniani rispondono al fuoco con delle hunziker parabellum
sulla striscia del plaza sono state chiuse le porte di accesso secondarie per impedire il rientro del Re sa-Baudo
messi a dura prova i nervi di tutti i cantanti in gara. tutti tranne johnny dorelli, che avendo dimenticata la pasticca anti-alzeimer delle 14 e 30, pensando di essere invece a villefranche per un torneo di petanque, sta sferrando colpi di boccino a destra e manca su corso francia
mentre vi scriviamo, ci arrivano le ultime indiscrezioni:albano e marcellabella pare abbiamo prenotato una seduta di asportazione delle corde vocali presso il biuti senter dell'hotel diana
da San Tremo, la nostra inviata Pat Tina
Fervono i preparativi per l'edizione 2007 di san tremo, la rassegna canora che si svolge in una lavastoviglie.
l'Ariston è già gremito di pastiglie finish mentre trucco e parrucco stanno tirando lustro Pippo Baudo a colpi di brillantante.
nei corridoi la tensione è palpabile, mentre cresce la suspance per un nuovo gruppo che pare avere tutte le pattine in regola per mettere in ombra per sempre la pausini
i Mansardian Travel
(ma vieni!!!)
CLAP CLAP CLAP CLAP
"da una ricerca condotta da Hotwire e Ipsos Mori su un campione di 2.214 persone adulte in Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna,
emerge che ben il 52% del campione ha dichiarato di esser stato più propenso ad acquistare un prodotto dopo aver letto su un blog recensioni positive"
sarà il boom della pattina, già me lo sento.
sogno di una notte di mezzo ottobre
ho sognato che tornavo a casa da scuola (?) e la mia casa stava in mezzo a un parco piantumato (??) a prato (???) in mezzo al paese (??????) che è tutto in salita
vabbé fatto sta che arrivavo in casa che in realtà era una villona stile brianzolo e mentre percorrevo il corridoio per andare in camera vedevo andare via un mio amico allora lo inseguivo giù per la tromba delle scale e allora lui mi sparava addosso perché non aveva capito che ero io e allora io scendo con lui e trovo gli amici al cinema all'aperto così me ne torno su in camera mia dove arriva la cameriera e mi chiede se voglio la colazione ma siccome io non capisco le rispondo che
"sì, può rifare il letto, cara"
noblesse oblige
altro che Cuba - ndr
volo malpensa mombasa
la giusyna era lì bella bella armata con tutto l’ambaradan da volo intercontinentale constante in ciambellina gonfiabile da collo, mascherina copriocchi e nascondi occhiaie, crema superextraidratante al burro di fattoria, due ettoltri d reintegratore idrico, quattro sporte di ovetti kinder e due dicasi due tomi della rtreccani, versione integrale
quando
alle sette e mezza
plin plon
l'annuncio del comandante...
“Signore e signori buongiorno! Stamattina con la prima colazione abbiamo il piacere di offrirli, alla vostra destra, il Kilimangiaro”
caso ricucci.
il giudice rigetta la richiesta di custodia cautelare
cioè...l'ha vomitata?
vi avviso questo è un post serio
che però è bello
perché non tutte le cose serie sono brutte
ieri sera prove generali con un pubblico selezionatissimo
disabili psichici
matti
picchiatelli
chiamateli come cacchio volete, ma sono sempre quelli con i fantasmi nel cervello
una serata di svago, una sera diversa, un'emozione, o forse solo un sorriso
dove, io pensavo, saremmo stati noi, noi normali, quelli venuti meglio, ad allungare la mano e portarli verso il lato sano della vita
e forse qualcosa di simile è anche successo
ma a me no, cacchio, a me quegli occhi fissi, attenti, maniacali, sedati, fobici, ossessivi, immobili
intensi
mi sono arrivati come un'onda di energia che ti detona dentro e ti fa sentire strano e forse sono loro che ti fanno sentire strano ma non paura no quella no, una forza piuttosto una forza da spaccare otto montagne e la senti porcaputtana la senti sotto la pelle mentre reciti (reciti?) e loro non si fanno scappare un gesto una parola uno sputo qualsiasi e a te ti viene su una voglia di andare lì e abbracciarli e dire vaffanculo chi può dirsi veramente sano?
poi, abbiamo mangiato insieme le torte che avevamo preparato per loro, fatto le foto in scena tutti insieme e quando sono andati via porcapaletta mi sono proprio emozionata
pazzesco
però i pollini potevate anche tenerveli
(che non significa la schiena della Giusy - ndr)
Liberata la Primavera!
laGiusy rilascia un'intervista a The NewYorker:
"Durante la reclusione
ho pregato Raffaella Carrà"
fa un freddo da porggiuda dormo ancora con quattro coperte e il cappello di david crocket in ufficio ci vengo coi moon boot modello pelo di lana caprina del tibet e al bar vad avanti a minestrone e brioches
no dico sarebbe ora di finirla no??????? e tiratela fuori stacacchio di privmavera la voglio qui subito all'istante IM ME DIA TA MEN TE!!!
occhei l'avete voluto voi vi ricatto come la ndrangheta la camorra giorgio cadeo e la vanna marchi
Se nON rEStItUiTe
lA pRIMaVeRA
enTro vEntIduE oRe E mezzA
noN riVeDrEte mAi pIù
eccheccacchio
quando ci vuole, ci vuole
i solitoni
si studiano da più di un secolo.
si sa che sono onde fatte di varie cose -elettroni, atomi, molecole- e che non cambiano forma quando ne incontrano un’altra.
proseguono dritte finché un ostacolo duro le ferma.
mica scemi
Oggi, base Giusy quinto piano.
mano destra su mouse
mano sinistra su cornetta di telefono fisso
destra, mouse
sinistra, cornetta
in mezzo, cellulare
destra muove mouse
sinistra compone numero
cellulare squilla in mezzo
destra fissa su mouse
sinistra appoggia cornetta e apre cellulare
destra fissa su mouse
sinistra scopre numero di ufficio su display di cellulare
“ma chi cazzo è che mi chiama dall’ufficio????…deficienti…”
sinistra mette giù cornetta
cellulare smette di suonare
risata/boato di colleghi
xituoidesideri: "Di dove 6?"
laGiusy: "di 8"
xituoidesideri: "Dov'è?"
Domenica di pasqua, ore 10.
milano è vuota come una scatola di simmenthal dopo un picnic
la mansardina risplende del giallo canarino del babidoll della giusyna
sullo stereo gira il vinile dei Crosbystillnashandyoung
la giusyna finalmente in pace col mondo dopo la kermesse elettorale rilassa il neurone e all’improvviso la sente che arriva, forte e chiara
l’ideona!
e se al pranzo di pasqua quest’anno ci pensassi io?
vediamo…mica ci vuole tanto…metto insieme una bella lasagna (quella precotta della barilla ovvio mica volete che tiri la pasta oggi che è domenica????) col sugo della mamma, l’arrosto lo prepara la nonna, la colomba si compra al super…
si si figo figo ci vorranno si e no dieci minuti
le lasagne
dove le ho messe? eppure erano qui…ah no eccole là
la giusy avvista sull’ultima mensola in alto, altezza vatusso, il pacco di lasagne nascosto tra un pacco di riso, uno di farina e uno di pane grattuggiato
la giusy si innalza sulle punte dei suoi gentili piedini elevando la sua statura da un metro e cinquantanove a un metro e sessantadue
allunga verso l’alto le sue manine, e braccine a loro collegate
stesa allo spasimo raggiunge con la punta dei polpastrelli il pacco di riso (aperto), lo sposta verso il pacco di farina (aperto), cerca un varco tra questi e il pacco di pane grattuggiato (aperto) raggiunge miracolosamente il pacco di lasagne e oooooooooooooodioooooooooocadooooooooooo
la giusyna in bilico sull’alluce destro para il colpo al pacco di riso (rimane sullo scaffale), sospinge con destrezza il pacco di farina sulla mensola (oscilla pericolosamente ma permane stoico lì dove stava), bloccando allo stesso tempo il pane grattuggiato contro l’angolo impedendone la caduta
figo! ce l’ho fattt………
LE LINGUINEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!
Linguine (aperte) ovunque
Sotto la lavatrice sopra il tritatutto dentro il dixan dentro nella scollatura della giusy e giù fino alle mutande fino a un grido strozzato che squarcia il silenzio fino al trillo del telefono impietoso cazzo rispondi no, che sto suonando!!!
AmicaVale: “Ciao giusy che fai?”
LaGiusy: “Eh sono un attimo impegnata…c’ho le linguine nelle mutande…”
AmicaVale: “sempre a divertirti tu, eh?... ”
mah sono piuttosto indecisa
per l'occasione dovrò sfoderare una louis vuitton modello red cherry
in tinta col nuovo governo collezione 2006-2011,
o restare sul classico con una filofax di vitello spazzolato con tinte in opposizione?
(a volte ti si ripropongono)
ho sognato di berlusconi. aveva un banchetto in corso genova dove vendeva polli con la foto di prodi attaccata alla coda. nessuno si fermava e non si capiva se era perché non si fidavano del pollivendolo, non si fidavano dei polli, o non si fidavano di prodi attaccato ai polli. fatto sta che a un bel momento arriva lì fassino che, per guardare le tette di una bionda che passava di lì, pesta una cacca di pollo grande come giuliano ferrara.
fassino mormora tra sè e sè: merda.
berlusconi pensa ma questo ce l'ha con me, è un complotto, una congiura.
all'urlo di "ridatemi le mie schede!!!" ranfa su un pollo con prodi attaccato al culo, e roteandolo nell'aria a mò di alabarda spaziale lo scaglia nella ventisettesima vertebra cervicale del collo di fassino che lungo com'è si flette solo quel tanto per attutire il colpo
dalla circonvallazione arriva l'urlo di una sirena dei caramba
fassino e berlusca si guardano (prodi no, perché la gallina è girata dall'altra parte) alzano gli occhi al cielo e..."ah è rutelli...che pirla, sempre a girare col motorino truccato"...e mentre dicono questo, dal balcone del piano di sopra bossi gli cicca in testa uno scaracchione in lega verde. la mussolini sale su uno z3 guidato dalla bonino avvolta in una tuta di latex nera, e vladimir lussuria si frega tutti i polli, lasciando lì tutti come coglioni.
mi sa che stavolta ho fatto indigestione di exit poll(i)....
dunque dunque dunque
prendete una giusyna formato ottenne felice di essere entrata nel mondo dei grandi grazie al permesso peraltro molto condizionato da mammagiusy e babbogiusy di poter accedere ai servigi della tivvì.
ovviamente l’accesso non doveva avvenire a capocchia ma secondo un palinsesto poliedrico e fantasioso: un quarto d’ora. solo in concomitanza di documentari nescional geografic girati da kurt amsler.
praticamente una volta ogni sei mesi.
Bene quella sera alla tivvì davano un documentario sulle galline e sulle oche.
Tre ore e mezza nell’aia a far vedere l’uovo diventare pulcino.
Tre ore e mezza di gusci crepati.
Da crepar dalla noia.
Ma la giusyna no.
La giusyna che già allora si dinstigueva per la sua immaginazione roboante, ma anche senza di essa, era profondamente commossa da quel meraviglioso miracolo della natura per cui se mamma gallina cova il pulcino diventa pulcino sennò rimane uovo e ciccia. anzi, coque.
com’è come non è, la giusyna decise che non avrebbe più tollerato un simile pulcinicidio.
Corse in cucina, prese un uovo dal frigo, tornò a letto, ci si accovacciò sopra in modo da avere l’uovo sotto le chiappe senza schiacciarlo.
Ci dormì sopra tutta la notte.
E la notte seguente.
E per tutta la settimana.
L’ottava notte ebbe un terribile incubo.
Una gallina gigante la inseguiva per tutta la casa cercando di portarle via l’uovo. Ovviamente la giusy dalla paura non riusciva a urlare allora si metteva a correre si e giù per l’incubo per sfuggire alla gallinaccia. Ma la gallinaccia aveva le zampe lunghe lunghissime e palmate e quando stava quasi per spatasciare giusy e uovo sotto la palmipeda zampa ecco che la giusy con un guizzo felino e uno scatto alla totti comincia a scalciare, scalciare, scalciare e pussa via brutta gallina questo uovo è mio lo sto covando io!!!
Inutile dire che la mattina successiva, l’uovo era spatasciato nel letto,
la camicia da notte della giusyna coperta di un muco giallo arancio filaccioso.
“Figo…l’uovo in camicia!” si disse.
dimenticò il pulcinicidio appena commesso e si preparò per una lauta colazione.