Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.
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Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
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Bostoniano in inceppated Giusy
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acerino in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
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...l'asfalto si fa mollo
alle 10 la giusy percorreva tronfia via palermo a bordo di un nuovissimo paio di meravigliose CarShoe.
quelle con la suola tempestata di gommini, per capirci
alle 13 la ripercorreva per andare a prendere la vespetta e andare a colazione con la mamma
alle 14:30 la ripercorreva per rientrare in ufficio
alle 16:20 la ripercorreva altre quattro volte per andare a prendere un gelato prima e un caffé scecherato poi
alle 17:45 camminava avanti e indietro impazientemente mentre aspettava che qualcuno della tim le rispondesse al cellulare
morale, via palermo se ci passate ora sembra un colapasta
ore 11
puntuale come una tassa la giusy si presenta in teatro per la prova luci.
nell' ordine si ritrova a scammellarsi otto sgabelli fino al terzo piano, pulire il palco dalle viti, ficcarsi una scheggia nel mignolo, tirare giù due porconi, insieme al tecnico delle luci al momento appeso per un'unghia alla scala
ore 12:30
pausa pranzo.
la giusy, avendo dimenticato l'innaffiatoio di scena a casa, salta il pranzo e fa un salto a casa.
ore 17:00
tre ore di generali mettono la a giusy in una qualche difficoltà. in conclamata crisi ipoglicemica alle 17:10 si avventa sul polpaccio della sua compagna di scena (per la cronaca, la badante russa). la regista trova la scena gustosa. la infila d'ufficio nello spettacolo.
ore 19:30
la giusy si appresta alla trasformazione da farfalla a crisalide. cerone, ducotone, bianco volkswagen, due righe marroni da naso a angoli della bocca, zampe di gallina come se piovesse.
"ok giusy ora puoi guardarti"
ore 20:15
un urlo. un tonfo. risate, concitazione, di nuovo risate.
la giusy svenuta davanti allo specchio ha tutto l'aspetto di una vecchia stecchita col flit. ci vorranno tre chili di sali e due energumeni per riportarla a uno stato di coscienza sufficiente per farle mormorare un "la prossima volta mi faccio suora"
ore 20:20
la giusy entra nel personaggio. filo di perle e cappello di paglia bianco aggrappato allo chignon, si appoggia al bastone, strascica i piedi, bofonchia sconnesse frasi in milanese, freme fino al malleolo sinistro a causa di un tremore parkinsoniano al polso destro.
ore 20:55
vengono chiamati i cinque minuti.
la giusy inciampa nel gradino per accedere al palco:
"porca d'una sidella...u' ciapàa un tupicc!" ("accidenti, ho inciampato")
sipario
due ore, due repliche e ottantatre decibel di applausi dopo, amici e parenti acclamano la giusy
"cazzo giusy, eri veramente orribile....!!!"
eh. sono soddisfazioni.
da splendida dolcissima brillante giusyna
a ottantenne rompicoglioni con bastone morbo di parkinson e un'insana passione per la cassoeula
è provato
due settimane di metodo stanislawsky possono fare miracoli
il morbo di parkinson ha dei lati comici
che poi
il gerovital non è male eh
con qualche goccia di brandy poi
IL PARCO RAVIZZA ANCORA TEATRO DI TEPPISMO
Tentativo di furto ai danni di una vecchietta.
la delicata ottuagenaria aveva appoggiato il suo bastone in radice di zenero aromatico alla panchina mentre intrecciava una deliziosa conversazione con un paio di donne armene sulla migrazione delle formiche rosse dalle pampas argentine quando un vecchietto del cral di viale liguria con un guizzo selvatico si appropria del bastone e tenta la fuga attraverso la circonvallazione
lo sfortunato vecchietto è stato ritrovato un'ora dopo dietro alla centrale del latte di milano svenuto, con una scritta sulla camicia
"la prossima volta ti riduco a un bigodino"
AVVISTATA UNA VECCHIETTA AL PARCO RAVIZZA
adescava badanti russe pretendendo di insegnar loro a cucinare la cassoeula
BricoCenter viale corsica, scaffale dei portavasi:
CASEPO' 2 €
che per scrivere una cazzata, allora valeva la pena di scrivere
CASH PEU
"cacchio giusy, stanotte parlavi nel sonno. continuavi a muovere le gambe e poi hai detto UFFA e POMERIGGIO e VESPETTA"
"eh, ho sognato che ero in giro che dovevo fare il solito milione di cose in giro per milano e a un bel momento ero a un semaforo e PAM la candela dà il botto e la vespetta PLIF morta. allora mi metto lì e smonta e rimonta e tutti mi guardavano alla fine rimonto il tutto macché, non era la candela. allora cosa dovevo fare? mi metto a spingere la vespetta per tutta la circonvallazione (deve essere stato lì che ho cominciato a scalciare) finché sono finalmente arrivata dal meccanico. solo che quello lì che è più prezioso di bulgari la mette giù dura un casino e si mette a dire che c'ha delle storie che porcoggiuda oggi non ce la faccio forse domani pomeriggio DOMANI POMERIGGIO??? dico io e quello non fa un plissé e allora sai che faccio io? giuro, mi metto a battere i piedi per terra hai presente? come fanno i bambini, sì come una matta, beh insomma mi metto a urlare UFFA UFFA UFFA"
ora, sognare è lecito
ma sognare di svegliarsi e di raccontare il sogno fatto in sogno è decisamente geniale, bisogna ammetterlo
ore e ore di prove a provare ed ecco che la regista ha il colpo di genio
laRegista: "giusy a te ti vedo bene a fare la vecchia rimbambita"
staffelli guarda la giusy con occhio marpione
la giusy non abbassa lo sguardo e sorride
staffelli con nonchalance consumata e sguardo obliquo alla george clunei ci prova con un
"balli?"
laGiusy basita come un pongo nella formina contraccambia con un
"sì"
staffelli branca la giusy
la stringe a sè
molto a sè
laGiusy, faccia schiacciata contro la camicia di staffelli all'altezza della terza costola, pensa: "cazzo, ma così gli lascio la bavetta sulla camicia"
poi è suonata la sveglia
milano 1 giugno, 10°
che praticamente il pack si è sciolto in antartide per ricomporsi in via solferino