Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.
![]()
Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
acerino in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
la plati
la litti
citofonare a 2 fumetti
citofonare a lameddi
citofonare a un dugongo
citofonare a una bloggada
citofonare al cinas
citofonare al ciucianébia
citofonare al craparomana
citofonare al Direttore Creativo
citofonare al transatlantico
citofonare all'olga
citofonare alla non inquilina
citofonare alla placida
citofonare alla popona
citofonare alla principessa
citofonare alla shera
Citofonare alla tutina da rowing
citofonare alle stordite
citofonare allo spada
citofonare allo zeus
oggi
luglio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
avvisi ai naviganti
cazzeggio
giusyng around
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in vino veritas
lavoro e rivoluzione
la storia della giusy
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uomini mica paglia
vita da giusy star
citofonato *loading* volte

My blog is worth $33,307.86.
How much is your blog worth?
7. Non tubare
8. Non dire falsa distanza, che se hai tamponato quello davanti è perché gli stavi troppo nel culo
9. Non desiderare la gonna d'altre
10. Non desiderare il bigodino d'altri
4. Onora il pistone e la vespa
5. Non uccidere. a meno che non sia nero e risalga dai tubi del bagno
6. Non ammettere atti impuri. neanche davanti all'evidenza
io sono la Giusyna, IO, TUA:
1. Non avrai altra laGiusy all'infuori di me
2. Non nominare il nome delle pattine invano
3. Ricordati di ubriacarti alle feste
a volte ritornano
Apocalisse69: ”ciao di dove sei? ”
WonderGiusy: ”di cogoleto sul montarozzo”
Apocalisse69: ”e dove si trova?”
WonderGiusy: ”in liguria”
Apocalisse69: ”cosa fai nella vita? ”
WonderGiusy: ”la logorroidista”
Apocalisse69: ”bel lavoro il tuo.... ”
WonderGiusy: ”dai! conosci davvero il mio lavoro??”
Apocalisse69: ”eh si...”
WonderGiusy: ”e come mai? hai avuto dei problemi anche tu?”
Apocalisse69: ”no io no, ma e' tutta cultura generale... e tu perche' l'hai scelto?”
WonderGiusy: ”perché mi ha sempre incuriosito l'aspetto trico-onomatopeico del linguaggio. le sue sfaccettaggini, le inflessioni transazionali, i genocidi congiutivici. hai presente?”
Apocalisse69: ”si ho capito.... e' tutto chiaro.... lavoro difficile...”
WonderGiusy: ”scusa, ma mi stai prendendo in giro?”
Apocalisse69: ”no assolutamente... lo studio della lingua italiana e' veramente complicato... complimenti... io ogni tanto sbaglio anche i congiuntivi”
WonderGiusy: ”non ci posso credere... ”
Apocalisse69: ”cosa, che sbaglio i congiuntivi? ”
e dopo il giusyfazzoletto, cosa ci propone l'alta moda?
nella collezione Pattine-Inverno 2008 è cina, cina e ancora cina
involtini primavera sapientemente assortiti impreziosiscono gli orli di sciarpe, gonne, calze, mutande e assorbenti interni
la donna giusyca è il ponte tra oriente e occidente, la gondola tra pechino e milano, la vongola tra shangai e scaramacai
vacilla su scarpe in pelle di anitra laccata, ondeggia avvolta in ali di medusa fritte impalpabili, lancia anacardi in agrodolce sul parterre in estasi
e mentre lapo elkann progetta un nuovo lifting che gli regalerà la faccia di un mandarino, lina sotis si appresta a rivedere il suo manuale del bon ton:
IL MANUALE DEL WON TON
cuci
ricuci
taglia
doppia
orla
cuci
ricuci
sfila
cuci
imbastisci
asola
cuci
taglia
surfila
rifila
tre giorni di alacre fermento cucitrizio
tre giorni di creatività sartorizia a livello armaniano, e anche un po' pradico
tre giorni di su e giù, di zigo zago, di bobine e rocchetti
per dare alla luce la più grande opera sartoriale mai eseguita da essere giusyco
un fazzoletto da naso
sempre per la cronaca, il raggio della luna per tre e quattrodici
erano di prova
per la cronaca, ieri sera la giusy ha cucito l'equivalente di otto volte il diametro terrestre moltiplicato per il raggio della luna per tre e quattordici
alla giusyna a natale ci hanno regalato la macchina per cucire computerizzata
laGiusy: "cioè, se sbaglio posso ritoccare con fotosciop?"
Gentilissima signorina laGiusy, siamo lieti di informarla che anche ieri la sua mansardina è stata omaggiata dalla visita della signora MEDIASET.
quelli di Shinystat
oh metti che sono quelli di Striscia e che ci fanno un servizio e che poi ci mandano Staffelli a consegnarci il tapiro, a quei due lì
domenica sera
via tertulliano, praticamente una via sparata in fondo al culo del mondo, periferia est, zona mercato ortofrutticolo
prima di via tertulliano, solo un lidl
poi ti giri e c'è il teatro PIM
e dentro, c'è Filippo Timi
è lì seduto sul palco, per terra
mangia un piatto di pasta poi apre il fuoco di parole
recita come se non stesse recitando e mentre lo fa tu li vedi tutti i personaggi nelle pieghe del suo viso nei gesti delle sue mani nella sua pancia nei suoi piedi nel suo sudore nelle sue lacrime
e poi mica guarda nel buio eh
no no lui ti guarda in faccia sì sì proprio in faccia
negli occhi mentre recita
lui cerca la tua mente
lui vuole tutti lì con lui guai a distrarsi guai a non ridargli energia
quell'energia che ti manda a fiumi dal palco
lui la chiede indietro, la esige
con gli occhi, ché te li punta addosso
è lui che è lì per noi? o siamo noi lì per lui?svicola e si intrufola in un'ora e mezzo di monologo
schizzato incazzoso rabbioso malato ridicolo disperato
energia e silenzio, buio e luci, lacrime e sudore, risate e balbuzie
poi come uno scroscio di pioggia arrivano gli applausi
fine dello spettacolo fine del gioco
lo sguardo si chiude
non ti vede non ha più bisogno di te, di nessuno
la giusy si sente sedotta e abbandonata
oh ma se ne è valsa la pena
sabato sera, teatro
fila dietro la giusy
lui: "hai visto fazio domenica sera?"
lei: "figurati! io lo adoro e poi mi fa ridere quella lì...la..."
lui: "la littizzetto! ...sì è brava...ho preso il suo ultimo libro proprio ieri"
l'altra: "dai!...di cosa parla?"
lui: "non l'ho ancora iniziato ma a giudicare dal titolo...revirgination...mi sa che ce l'ha con l'ultima trovata americana di rifarsi l'imene"
l'altra: "ah sì l'avevo letto...che vogliono tornare vergini..."
lei: "che poi come faranno..."
lui: "beh hai presente no com'è l'imene"
lei: "non è che mi veda poi così bene fin lì"
lui: "vabbé ma un disegno ce l'hai presente no?"
l'altra: "beh quello sì" lui: "ecco pare possano chiudere l'imene di nuovo..che poi una volta che un tessuto è lacerato mica può essere ricostruito. al massimo può essere ricucito.."
lei: "che poi voglio vedere chi è che va a controllare..."
ora, va bene tutto
ma insomma
questi qui c'avevano settantanni cadauno!!
laBob: "giusy sai che ora è?"
laGiusy: "sì"
post di lunghezza proporzionale al tempo che la giusy può dedicare oggi al cazzeggio, diviso otto per mille, metodo proporzionale
la nonna della giusy aveva gli occhi azzurri e una nuvola di capelli bianchi
la nonna della giusy aveva due piedi grandi che la tenevano salda a terra anche quel giorno che il marito moriva mentre tre figli l’aspettavano a casa
la nonna della giusy era una che su quei piedi aveva fatto un sacco di vita ma era una poco pratica delle cose di casa
la nonna della giusy era simpatica un po’ distratta e divertente
la nonna della giusy era capace di vestire la nipote per uscire e poi sul tram accorgersi che l’aveva fatta uscire in ciabatte
la nonna della giusy era una che non la fermavi mica, come quella volta che strappò via babbo giusy da un muro, che davanti c’erano degli uomini con la camicia nera con i fucili puntati
la nonna della giusy si metteva un po’ di cipria sulle guance che diceva che un anziano è già anziano, non deve aggiungerci anche la sciatteria
la nonna della giusy faceva le cotolette migliori di milano e si arrabbiava quando sentiva la giusy dire le parolacce, oh se si arrabbiava, che non sta bene dire le parolacce
la nonna della giusy leggeva il corriere tutti i giorni
la nonna della giusy parlava milanese, faceva la spesa da peck, prendeva l’aperitivo in galleria e cantava La Bèla Gigugìn
la nonna della giusy era una che le piaceva andare in giro, le piaceva vedere le cose belle
che quando portava la giusy a scuola prendeva un tassì
che quando l’andava a riprendere la portava poi da taveggia per la merenda, un caffé per la nonna un paninetto al latte per la nipote
la nonna della giusy era anche un po’ sola ma si bastava si è sempre bastata
la nonna della giusy un giorno ha detto che andava a vivere al mare che il clima è mite e c’è il mare e le palme e i fiori, e quando andavi a trovarla ti invitava al ristorante e voleva pagare lei e non si poteva discutere
la nonna della giusy era bella
e un giorno a ottantasette anni ha detto basta, ho visto tutto quello che c’è da vedere
smise di prendere le pastiglie per il cuore e un giorno andando a fare un pisolino si addormentò per sempre
la nonna della giusy era una nonna un po’ così
e questo post è un post un po’ così
L'astinenza fa male?
In questo periodo non si sente parlare altro che di astinenza. Ma io non faccio sesso da più di 6 mesi, e comincio a pensare che faccia male.
Risponde la sessuologa di Men's Health:
Non credere alle leggende: non è vero che se non eiaculi, gli spermatozoi risalgono nuotando fino al cervello.
ora a parte tutto
magari marco pensava a una semplice prostatite
RUSSIA: RUBA CINQUE MUCCHE E LE PORTA VIA IN AUTOBUS, PRESO
Il ladro accusato di abigeato, corruzione di conducente e mancato pagamento dei biglietti
NATO EMBRIONE SALVATO DALLE ACQUE DELL'URAGANO KATRINA
aveva rischiato di scongelarsi, è stato chiamato Noe'
VATICANO: PER I CAMIONISTI MESSE IN AUTOGRILL E PIAZZOLE
'camion-cappella' nei luoghi di servizio lungo le strade, per sostenere spiritualmente i camionisti
poco poco adesso tirano fuori che prodi nel definire l’agenda del 2007 era indeciso tra una smemoranda e una comix
Ansa - Messina 17 gennaio
SCONTRO TRA NAVI: STABILI I FERITI
nel senso che hanno smesso di roteare come palle da biliardo?
chiudendo in bellezza,sabato la giusyna arriva a lezione trascinandosi faticosamente dietro il solito ambaradan da lezione: tutina in macramè color bronzo, canotta in voile di alga tibetana, deodorante ai fiordi di scandinavia, copione, un paio di clinecs, un bottiglia di enrvit protein, un mazzo di fiori per la scena del camposanto
viene accolta con entusiasmo dai suoi compagnucci che le si stringono attorno festosi
questione di un attimo e nella foga qualcuno le infila un dito nell’occhio
la giusy piange somessamente
“che carina, guardala! Si è commossa!!!”
gb: un gruppo di ricercatori inglesi ha ottenuto una gallina ogm che produce uova che contengono sostanze farmacologiche
di questo passo va a finire che mi rubano anche l'avatar
tarocched giusy
CilotonaleBiusy
SifolonareYusi
XilofonareSiusy
CitofonareGiusy
o è una giusy presa su splinder
o è una presa in giro
la giusyna doveva riposare dopo il grande evento di lunedì
splamata come un'alice nel paese delle scatolette sul suo sofà color fucisa tempestato di svarovsky accende la tv
zappa vorticosamente sul telecomando quando il suo sopraffino udito capta
"SONO CITOFONARE GIUSY"
non una, due tre quattro volte
capelli dritti come pettinati da un petardo la giusy si solleva sulla punta dei malleoli sgrana gli occhioni cerulei e vede
UNO SGORBIO
UN RAFANO
UNA COZZA
con tanto di boa di struzzo
e pure mica tanto brava a far ridere eh, che la giusyna l'aveva pure incrociata là in viale monza
e ripete ancora
"IO SONO CITOFONARE GIUSY"
Alessandra Faiella su Rai Due
a Stiamo Lavorando per Voi - mercoledì 10 gennaio, ore 21:00
COL CACCHIO!!!!
Alessandra Faiella, sei morta
comicamente parlando s'intende
"la giusy è bella dentro"
splendida opera seconda di quest’artista, una vicenda tutta vista da dentro.
sotto la mano ferma e risoluta del chirurgo, la telecamera diventa testimone delle vicende organiche della protagonista con primi piani di rara intensità.
per mezzora, lo spettatore assiste a immagini di grande potere suggestivo, un viaggio mozzafiato attraverso mucose e cavità.
tecnicamente, un capolavoro: un piano sequenza, quattro tagli, uno zoom back alla tarantino
splendido il colpo di scena finale quando il campo viene offuscato da una improvvisa emorragia. ma il lieto fine è dietro la mucosa.
una vicenda dolorosa con momenti di grande pathos,
uno spettacolo che vale il costo del ticket.
scusate.........ma...............
voi chi siete?
e qualcuno sa dirmi dove mi trovo??
e soprattutto cosa cacchio sono tutte quelle pattine lì?????
metti che il dottore oggi esce a prendere il giornale e quando torna trova sua moglie che ha bruciato il sugo e allora le butta lì che non sa neanche fare il sugo ma gliela butta lì così per ridere ma a lei non le viene tanta voglia di ridere che se il sugo è bruciato può capitare a tutti porco giuda allora gli dice fattelo tu il sugo e allora lui prende il pentolino ci mette dentro il sugo che schizza e gli macchia la camicia e allora la moglie gli dice ecco lo sapevo io e allora lui dice quando parli così assomigli a tua madre e allora lei prende il padellino e lo sbatte per terra e gli dice che ne ha piene le palle e allora lui dice ah sì anch’io allora ne ho piene le palle io che mi sbatto tutti i giorni per te per questa cazzo di casa e quel cazzo di sugo che hai bruciato e oggi è domenica e domani devo pure operare quella cazzo di giusy
no, così per dire eh
camomilla come se piovesse
valeriana a colazione pranzo e cena
santabarbara di tisane calmanti, armata
brandy, stappato
mano di Acerino sul cuscino, messa
la giusy affronta con coraggio ammirevole e stoicismo eroico il lungo uichend
quella cialtrona della olga mi ha lanciato la palla delle
cinque cose che non sapete di me
le cinque cose che non vi dirò mai neanche sotto tortura
che dovrete appendermi per il peli del naso all’albero maestro dell’amerigo vespucci per estirparmele
che neanche togliendomi coercitivamente le pattine di gucci dai piedi saprete mai mai mai mai mai
sono:
- mi mancano 2,75 diottrie dall’occhio sinistro
- e me ne mancano 2,50 da quello destro
- però con le lenti arrivo a 11 decimi
- con questo, ho una mira che fa cagare
- l’ultima volta che ho tirato un frisbi ho potato due larici
e siccome ho una mira che fa cagare tanto vale che la palla non la lanci a nessuno
beh in effetti pùppamelo la chiede un po' a tutti
oddio non che ci sia niente a chiederla
e neanche a darla, anche se a uno sconosciuto
però insomma ci sono cose che uno terrebbe volentieri per sé
o magari la dà a chi è un po' speciale
così anche solo per scambiare qualche parola
ma poi va a finire che a furia di non darla non ci pensi neanche più
e magari poi neanche ti ricordi più come era iniziata tutta la storia
chi è stato il primo
o il secondo
o magari ti confondi, ne scambi uno per l'altro
perciò dai, alla fine ho detto massì che male c'è
mi sa che alla fine mi diverto anche
così gliel'ho data
la mia lista dei primi e ultimi libri letti:
Il primo dicembre, all'ora stabilita, dinanzi a una folla straordinaria di spettatori, ebbe luogo la partenza
(primo libro, dalla terra alla luna - verne)
Immerse la lama serpeggiante del suo kriss nel cuore della fiera, la quale si distese come fulminata
(secondo libro, le tigri di mompracem - salgari)
Non riesco a valutare se questo evento possa essere considerato positivo o negativo per l'andamento del turismo. Comunque sia, porgo le mie più sentite condoglianze.
(penultimo libro, gli ultimi giorni dell'umanità - kraus)
Il signor Haneda era il capo del signor Omochi, che era il capo del signor Saito, che era il capo della signorina Mori, che era il mio capo. E io non ero il capo di nessuno.
(ultimo libro, stupori e tremori - nothomb)
31 dicembre, mare
ore 23:57
sciarpona inguinale cappello asburgico e doposci in pelo di muflone albino la giusyna è pronta sul molo armata di sguardo truce, ditino sulla sicura e una santa barbara di razzi del gommone scaduti da farci i botti da qui al duemilaventinove
“stavolta ve li faccio vedere io i botti” (mica come quel lavoro dell'anno scorso eccheccacchio.)
"cacchio giusy ma sei sicura???"
"giusy come stai messa a mira???"
"e se ci salti per aria?..."
"e se tiri giù il campanile??"
"e se prendi in pieno la capitaneria???"
….
"occhio!!! sta tirando la linguetta..."
"via tuttiiiiiiiiiiiiiii!!!!!"
PFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF
plip
"........"
"........"
"........"
"........"
"di che anno erano ESATTAMENTE i razzi, giusy?
no, non nel senso di copertone