Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.

Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
laRosi in Smarrited
acerino in Smarrited
laRosi in Smarrited
Bostoniano in Smarrited
yetbutaname in Smarrited
LordCrespo in not to be superstiti...
acerino in not to be superstiti...
LordCrespo in not to be superstiti...
LordCrespo in not to be superstiti...
AnimaGotica in not to be superstiti...
la plati
la litti
citofonare a 2 fumetti
citofonare a lameddi
citofonare a un dugongo
citofonare a una bloggada
citofonare al cinas
citofonare al ciucianébia
citofonare al craparomana
citofonare al Direttore Creativo
citofonare al transatlantico
citofonare all'olga
citofonare alla non inquilina
citofonare alla placida
citofonare alla popona
citofonare alla principessa
citofonare alla shera
Citofonare alla tutina da rowing
citofonare alle stordite
citofonare allo spada
citofonare allo zeus
avvisi ai naviganti
cazzeggio
giusy reporter
giusyng around
in vino veritas
la storia della giusy
lavoro e rivoluzione
parbleu
sesso
sfighe
sogni
sommo gaudio
svariate e svarioni
uomini mica paglia
vita da giusy star
citofonato *loading* volte

My blog is worth $33,307.86.
How much is your blog worth?
tre giorni tre di tacchino farcito panettone cremina ai pistacchi sciampagn ravioli polenta funghi ravioli tacchino farcito patè sciampagn patè ravioli cremina ai pistacchi panettone sciampagn
e neanche un foruncolo
secondo me, adesso mi scoppia il naso
alla giusy il capo ci ha regalato una bottiglia di Veuve Cliquot
e un blocchetto per gli appunti
chissà perché ma ho la sensazione che un tacchino farcito
sarebbe suonato meno ambiguo
ore 23 la giusyna si prepara alla notte senza voce. impugna otto litri di latte, tre vasi di miele di eucalipto della guyana e tre bottiglie di cognac turco e se li scola come se fosse lexotan ore 23:10 primi effetti della miscela esplosiva. dalla corda vocale di destra arriva un sibilo incoraggiante ore 23:20 la giusyna sviene nel letto, collo sepolto dentro a otto metri di sciarpone di lana norvegese e bolla al naso ore 01:00 la giusyna allunga la testa dal carapace di sciarpa. apre la bocca per un rapido check. sibila anche la corda vocale di sinistra ore 3:00 check dei sub woofer. la giusy recita l'OMMMMMMMMM e verifica il ripristino dei bassi ore 9:30 la giusyna si spara fuori dalla mansarda a tutto gas intonando il Nessun Dorma su ventinove ottave con un solo colpo di diaframma
mica paglia
laGiusy: "gsssssss gssssss gssssssss"
gaìna: "cos'era?"
laBob: "niente, è la giusy che tossiva senza voce"
gaìna: "ah"
gaìna: "sai giusy? sembravi un cinquantino ingolfato"
lunedì la giusyna era balada, dando balada che però siccome che c'ha un attaccamento professionale fuori dal comune mica ci è andata al lavoro lei no no no si è tenuta bella al caldo, almeno fino alle sette
che poi alle sette e mezza deve andare a lezione, mica voglio saltarla perché sono balada eh, e allora sotto per tre ore a saltare e berciare in compagnia di beckett e altri dieci pirla.
martedì la giusyna era balada di nuovo anche un po' più di lunedì cioé nel senso che alle tre di notte le sembrava che un pezzo di pongo le si fosse fermato sulla tonsilla destra ma siccome che al martedì c'è il mercato figo con le bancarelle fighe, col cacchio che io sto a letto io esco. tossendo, ma con la sciarpa.in vespetta naturalmente.
mercoledì la giusyna era balada ma un po' meno. i colpi di tosse scandivano la sua giornata come i tocchi del big ben. lenti, regolari, ben distribuiti alla ora e alla mezza. ora di mercoledì sera la tosse era perfettamente sincronizzata con il ticchettio dei tacchi a spillo.
verso mezzanotte la tosse aveva assunto un rumore più sordo, profondo. bolso.
giovedì mattina.
la giusyna apre gli occhietti e pensa figata non sono più balada
non sento più la gola che pizzica e mi fa il solletico
non sento più la tosse il pongo sulla tonsilla
non sento più niente figata FIGATA
non sento più
(shit)
LA MIA VOCE!!!!!!!!!!!!!!!
Col cacchio. Domani è ferragosto.
(un agnello)
FIGATA!!!!!!!!TRA 4 GIORNI E' PASQUA!!!!!!
(un cappone)
laBob: "giusy sai qual è il farmaco più venduto a natale?"
laGiusy: "no quale?"
laBob: "il volta ren"
ore 16:48
sempre alla destra della giusy
gaìna: "qualcuno mi dice una voce di verità?"
poldo: "deficiente"
ore 15:08
un canto si alza alla destra della giusy
"io sono gaaaaayyyyy...sono mooooooooolto mooooolto gay!!!!!!!!!!!"
che poi mamma giusy versa da bere e eheheh ma ti ricordi quando eri piccola piccola che stavi nel girello e che poi heheheh hai preso la curva stretta e ti sei capottata di naso e la nonna le sono venute le meches per la paura?? hihihihiihi si si dai ancora un po' di vino sì sì eheheheheh ah sì e poi ti ricordi di quando volevi scoprire cosa c'era nei buchi della presa elettrica e ci ha infilato due dita dentro ed è così che ti sono venuti i capelli ricci ehehehehehEHEHEHEHEHEHahahahah che ridere madonna ahahaah dai apriamo un'altra bottiglia si si dai e aspetta, ti ricordi anche quella volta che avevi un anno e mezzo e hihihihihihihih mi hai vista in piscina HIHIHIHIHIHIHIHI e ti sei buttata in acqua per raggiungermi ahahahahahahahah e al bagnino gli è venuto l'infarto per la paura????? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHA madonna che risate aspetta che mi scappa la pipì
ora capite?
SQUILLINO LE TROMBE
SUONINO I CITOFONI
RULLINO LE CANNE
e fate poco casino qui sotto nei commenti
che oggi la giusy c'ha mica tempo da perdere a infilare pattine a destra e manca
oggi c'ha da compiere gli annucci suoi
(ma vieni!!!)
CLAP CLAP CLAP CLAP
ore 18:00
puntuale come un rolex in anticipo e bardata che manco lo sbarco di mrormandia la giusy sfuma dall'ufficio avvolta in una nube tossica di scianel numero cinque
la vespetta aspetta in strada nitrendo e scalpitando come ribot prima del gran premio
tre minuti e la giusy si materializza sul luogo dell'appuntamento emozionata fino alle rotule
due persone prima di lei, tempo stimato per il suo ingresso all'audizione: 15 minuti
il tempo per un caffé, otto caramelle mou, un giro di stuzzicadenti per togliersi la mou dai molari
occhei mancano tre minuti
cazzo come si chiama il tipo???? non mi ricordo come si chiama!!! aiuto!!!
POMPIERI GUARDIA DI FINANZA!! CAVALIERI DI MALTA!!!!!!!
eh?
ah grazie
Cairoli
beh facile dai, come la fermata della metropolitana
(dieci minuti dopo)
regista: "bene, molto bene...le faremo sapere sicuramente, signorina laGiusy"
laGiusy: "grazie dott. Gambara!"
regista:"...."
laGiusy: "...."
regista: "Cadorna...mi chiamo Cadorna...tre fermate più avanti"
cinque minuti per sgranchirvi
e uno e due e tre
falangine belle aperte tirate con i polpastrelli
e uno e due e tre
e su e giù aprite e chiudete e giù e su
ora fate schioccare tutte le ossicine
e uno e due e tre e quattro e cinque
voglio sentire bene il TA-TA-TAC
e ora su sulle punte dei polpastrelli tamburellate vorticosamente sulla tastiera
e uno e due e tre
e adesso stretching! premete con i polpastrelli sulla scrivania respirate a fondo e spingere...spingere...spingere
ok stooooop
tornate a incrociare
knock on wood
tocca ferro
in culo alla balena
merda
insomma fate quello che volete ma fino a domani tenete i ditini incrociati
che se qualcosa va storto e non avevate incrociato i ditini vi sentirete in colpa fino alla fine del governo prodi
che coincidenza
venti giorni prima di capodanno George Clooney annuncia al mondo intero il decesso per morte naturale del suo affezionatissimo maiale
niente niente tra un paio di giorni ci darà anche la notizia del suicidio di massa delle sue adorate lenticchie
TLAC!
(dieci minuti dopo...)
"spinga"
"no piano...aspetti... lo metto dentro io"
"si forse è meglio"
“brava ora tenga aperto bene”
"ecco…di più mi si rompe però"
"tenga duro…adesso ci dò un colpettino…"
“...”
il ghisa ha la faccia incazzata e un paio di meravigliosi occhi verdi
la giusy sussulta per la sorpresa
l'occhioceruleo si annacqua
la voce si velluta
i bigodini le sculettano in borsa
mentre la giusy chiudeva le chiavi della vespetta nel bauletto,
la pioggia cominciava a cadere copiosa sulla città
e un congolese cercava di metterle una mano sul culo,
alla giusy ci viene un'idea della madonna
scassinare il bauletto
con piglio deciso armeggia in borsa e ne estrae: penna-torcia con led luminosi (fighissima), chiavi (meno fighe ma utilissime), un paio di bigodini chanel (strafighissimi), un biglietto del metrò vidimato otto volte (figo!), un torsolo di mela renetta (schifo), un dildo della trudi (eh eh eh).
in rapidissima successione:
1- si ficca in bocca la penna-torcia per illuminare il campo di azione
2- inforca la chiave dell'ufficio a guisa di leva tra le due valve del bauletto
3- infila la chiave della porta blindata di casa a guisa di spessore
4- arriva il ghisa
ore sei e mezza
la giusy esce dall’ufficio
si avvicina alla vespetta
apre il lucchetto
apre il bauletto
mette il lucchetto nel bauletto
chiude il bauletto
con le chiavi dentro
lapo ululì
lele ululà
è triste ma va detto
babbo natale non esiste
i bambini non nascono sotto i cavoli
lele mora non è un santo protettore
cioè, perlomeno non è santo
costantini, bonolis, tronisti veline e meteorine, mastrote, estrade, geni gnocchi, grandi fratelli, aide yespiche tutti
adesso pagate mora
sabato ore 10
trolley a tre assi rinforzato, scarpe da trekking nel nepal, borraccia termica, gps e ecoscandaglio, la giusyna fa il suo ingresso alla fiera dell'artigianato
padiglione asia africa, corsia A
un indiano le si para davanti offrendole solo a lei assolutamente in esclusiva soltanto a lei perché si vede che lei è una che sa fare gli affari 0,5 millimetri di smeraldo, peso pari alla piuma di un colibrì, praticamente polvere, a solo 2000 euri
dalla parte opposta, corsia B, contrattacca il tuareg dello stand del marocco. vende delle cagate mostruose ma è un figo della madonna. la giusy, occhio liquido e palpitazioni a mille, a solo dieci minuti dal suo ingresso in fiera acquista dieci pugnali beduini, otto croci tuareg, tre paramenti sacri per dromedario.
ore dodici. la giusyna viene avvistata nel padiglione sud america, stand colombiano. ha stretto fraterna amicizia con una tipa di bogotà tal piera e da mezzora giocano a dadi sui sacchi di caffè. qualcuno tira fuori della polvere bianca ma la giusyna è allergica starnutisce polvere dappertutto. vien fuori un casino. la giusy è costretta al rimpatrio e viene accompagnata di forza al padiglione italia da due nicaraguensi
saltati a piè pari gli stand dei mobilifici brianzoli con letti in ferro sbattuto, poltrone ortopediche e materassi ortofonici, la giusyna punta precisa come un razzo terra terra verso le corsie delle specialità gastronomiche
seguono sei ore di assaggi compulsivi, con una varietà di cibi ingurgitati pari solo a quella di carico di una portacontainer: spicchi di mele del trentino, burro tartufato di alba, cassate siciliane, sanguinaccio dell'alto bolognese, liquore centerbe, teste d'aglio sottolio, salame al barolo, gianduiotti, puzzone di moena, scarpette in olio umbro, ciabatta tirolese in pura lana cotta.
dieci padiglioni, ottanta chilometri x dodici di stand, un cesso al padiglione 1, l'altro al padiglione 10. fila stimata: otto ore e mezza a cesso.
la giusy in evidente stato di confusione gastrointestinale grazie a un'orribile grappa di pero, si acquatta dietro un ficus benjamin travestita da puffo bulgaro.
alle nove e un quarto, la giusyna è di nuovo in pista, pronta per l’ammazzacaffé.
alle nove e tre quarti schiaccia un meritato pisolo dentro a una madia inglese in ebano congolese, settore mobili coloniali.
alle dieci raccoglie le sue carabattole, quattro pallets per otto metri cubi di merci, oltre a un numero imprecisato di insaccati stipati in borsa, e si avvia verso l’uscita.
si perde ventitre volte, alla ventiquattresima le agganciano un filo di arianna e le disegnano sulla pancia la mappa per l’uscita.
alle undici e mezza viene rinvenuta addormentata al manubrio della vespetta, bolla al naso e cronotachigrafo stampato sulla fronte.
accecata dalla fame
lo stomaco aggrovigliato sui propri villi
il piloro in sciopero insieme all'esofago
alle 13:40 la giusyna decide per della verdura cotta
arriva rantolante alla tavola calda all'angolo
con un filo di voce ordina una golosa razione
broccoli spinaci pisellini al vapore
niente olio
si vabbé però un pochino di sale dai
hm ancora un pochino vah
hm ancora un pochino dai
hm ancora un
CHI CACCHIO HA SCAMBIATO IL SALE CON LO ZUCCHERO??????????
ultime notizie - milano
tentativo di borseggio ai danni di una vecchietta all'uscita di una rosticceria
in borsa, aveva due chili di polenta e baccalà
testimoni oculari sostengono di aver visto una vespa scappare via in impennata
che se non si fosse capito, la giusy c'ha una fame che potrebbe benissimo sbranare una mandria di bufali dell'arizona e usarci le corna come stuzzicadenti
well done
medium
rare
alla giusy
praticamente deve ancora fare muh