Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.
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Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
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citofonare a lameddi
citofonare a un dugongo
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citofonare al Direttore Creativo
citofonare al transatlantico
citofonare all'olga
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--- 2008 ---
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How much is your blog worth?
ma per caso hanno tolto l'ora legale?
i quattro attori un po' sfigati salgono sul palco col piglio cattivo se la tirano da teatro off hanno il capello lungo la grinta cattiva decidi di credere in loro decidi che gli reggi il gioco occhei qui stiamo facendo teatro off loro il pathos ce l'hanno dentro la pancia e così quando arriva la puttana che tira di coca fai la faccia di circostaanza ti prepari a soffrire poi arriva la malata di cancro e dici ce la fanno ce la fanno poi ecco l'ex capò dei servizi segreti e u dici sìììììì possono farcelaaaaaaaaaa e guardi tutti gli ingredienti del teatro off lì schierati sul palco la tensione è palpabile il silenzio ti prende alla pancia ti tira un cazzotto alla bocca dello stomaco ti fa masticare amaro ti
"...cazzo me li ricordo bene io i GETRO TUL"
ti fa sbellicare in una crassa risata che riecheggia ancora nel cortile di palazzo Isimbardi
siccome che la giusyna è una personcina acculturata mica pizzi e fichi come tanti qui dentro possono pensare (che io lo so che lo pensate) è bene sapere che per la cronaca ieri la giusyna si è infilata a palazzo Isimbardi per una pirotecnica kermessedi 7 ore 7 di rappresentazioni teatrali non stop tirandosi dietro una Tit ritrosa come una suora al Misex e tignosa come uno yorkshire in metropolitana nell’ora di punta
degna di nota la pausa panino, dove le due sono riuscite a farsi pelare la bellezza di 39 euri per due piattini di bresaola, due coche, due caffè
che se andavano al toulà facevano prima
dal moleskine della Giusy
La pescivendola - di Roberto Carvosi
Relda Ridoni brava brava brava.
si sentiva la puzza del pesce
(e chi c’era sa che è un complimento)
3 Spaturni*
Il vero Romeo la vera Giulietta - di Rocco d'Onghia
Gianni Quillico bravo bravo bravo.
ma si sa che con gli amici si è sempre un po’
di parte per questo non ho scritto grandioso.
3 Spaturni*
La conferenza - di Harold Pinter
non ci è piaciuto.
l’attore c’aveva i denti storti.
come la dizione.
n.c.
No Fanatic performance – di e con Guido Baraldi
figo figo figo. di più. strafigo.
5 Spaturni*
Racconti teatranti - su testi di Magris, Pontiggia e Montanari
eh. emozionante. mica paglia®
4 Spaturni*
Ipermercato - Viliam Klimacek
non ci è piaciuto per una cippa di una lippa. ecco
n.c.
*Si ringrazia la Strahad Foundation per la gentile concessione degli spaturni
sperando di attaccare alla giugulare la sindrome di abbandono, la giusyna si trasferisce con tutti i suoi tacchetti, guepiere, boa di struzzo, pattine e rossetti scianel a palazzo Isimbradi per la rassegna Teatri Aperti
ci resterà finché non la sbatteranno fuori a calci nel culo
ma secondo voi
c'è una cazzata più cazzata tra le cazzate scritte qui dentro?
(a parte questa, naturalmente)
base giusy, quinto piano. venerdì.
la giusy apre splinderazz per aggiornare la mansardina
suona il telefono
mano sinistra impugna cornetta
mano destra impugna mouse
rapida consultazione dei due emisferi cerebrali e suddivisione immediata dei ruoli
emisfero sinistro in CONVERSATION MODE
emisfero destro in AGGIORNING THE MANSARDIN MODE
subentra elemento Sbraito del Capo
rapido cortocircuito dei due emisferi
mano sinistra sbatte giù il telefono
mano destra clicca sul mouse
…
ok. il tuo post è stato cancellato
porcoggiudaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa d’un PORCOGGGGGGGGGGGGGGGGGIUDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
ufficio dei tributi del comune di milano
in cinque minuti secchi
giusy batte TARSU 1-0
sono ancora lì che si chiedono che cazzo è successo
Ore 17,45
un patriot arriva in impennata sullo specchietto
il patriot parcheggia davanti alla rinascente smarmittando un po’
tacco a spillo lustrato col polish la giusy scende con grinta dalla vespetta toglie il casco scioglie il toupé per l’occasione lisciato come una tavola da surf sbatacchia un po’ la testa come ha visto fare nella pubblicità delle calze omsa lancia come se nient fudess uno sguardo a scanner da sotto i suoi rayban alla chips
è questione di un attimo
parte una santa barbara di flash lampi ronzii di telecamere
il pubblico è in delirio piazza duomo brulica come un formicaio in pausa briciole le sciure della milano bene ma anche quelle della milano così così si addensano come grumi di una besciamella impazzita
cileni equadoregni e peruviani optano per una ritirata tattica da macdonalds
la madonnina alza gli occhi al cielo ed esclama “ma puozze campà accusì?”
la giusyna affronta a colpi di mattarello un ammasso di macchine fotografiche telecamere bodyguard saluta la folla saluta i giornalisti saluta le standiste saluta la sua portinaia intervenuta anche lei per l’occasione e precisa come un’alabarda spaziale si fionda all’interno del tempio dello sciopping meneghino
“lei dove va? …”
“io sono la giusy…”
“PAROLA D’ORDINE”
“spostati o ti ficco una pattina su per il naso”
“occhei passi”
la giusyna percorre gli ultimi metri col cipiglio della gruber e della orsomanno messe insieme, ravana nella borsa in cerca di una penna trova solo un mascara un filo interdentale e tre biglietti del cinema usati
a dieci metri dal traguardo viene intercettata dal mega ultra presidente intergalattico che ha organizzato tutto l’ambaradan
sosta pr di cinque minuti
risosta pr per salutare il vice presidente intergalattico
risosta pr per salutare il segretario del vice vice presidente
risosta per liberarsi a colpi di nuca di due standiste
opporcavacca
ma
ma sta andando via
la Hurley sta andando via
non mi ha aspettataaaaaaaaaaaaaaa
Liiiiiiiiiizzzzzzzzz Liiiiiiizzzzzz
ti prego
aspe….
almeno il cell di Hugh…
Liiiiiiiiiiiiiiiiiizzzzzzzzzzzzzzzzzz
…
tre ore dopo, piazza scala
la giusy è appollaiata sul capoccione di Leonardo (il monumento – ndr)
Liz Hurley accende di rosa palazzo marino per il fiocco rosa a favore della ricerca contro il cancro
una voce squarcia il silenzio
“che poi ho l’visto che c’hai le doppie punte sai????????????????”
fa brutto?
agghindata come un paralumi in stile chippendale
i capelli acconciati da un arrotino di via del gesù d'amore acceso non ti avessi mai offeso
vestita come la streep nel diavolo veste prada ma anche jimmy choo e manolo blahnik
la giusy inforca la ruspante vespetta e con sussiegosa nonchalance (cioé, facendo finta di una cippa) si avvia al suo appuntamento di lavoro con Liz Hurley
...
ora, a parte tutto,
secondo voi fa brutto chiedere a una il numero del suo ex?
vabbé nel frattempo andrò dal parrucchiere
carpe diem.
fuck the hell.
vadaviaiciapp.
no perché se una sa le lingue va dappertutto
queneau a willie ci fa un baffo ci fa
Più li chiudo, più i miei occhi vedono chiaro,
Ché di giorno si posano su cose senza merito,
ma quando dormo, in sogno guardano te,
E, luci nelle tenebre, sono luci rivolte a oggetto scuro.
Tu, dunque, la cui ombra rende lucenti l’ombre,
Oh, quanto la figura dell’ombra tua al dì chiaro
Farebbe lieta figura colla tua ancor più chiara luce,
Da che perfino la tua ombra così risplende ad occhi senza vista!
Quanto, dico, sarebbero beati gli occhi miei
Te contemplando alla luce viva del giorno,
Se già nella morta notte la tua bella ombra incorporea
Si imprime su occhi senza vista nel sonno pesante!
Tutti i giorni son notti a vedersi finché io non veda te,
E le notti son lucidi giorni quando i sogni ti mostrano a
me.
sonetto 43 - W.Shakespeare
no perché se poi una il giovedì si spalma sul pavé con la vespetta e si contunde gomito ginocchio mento palmo della mano
ma poi il lunedì fa la cretina a teatro per tre ore a ballare il tango col casché a testa in giù
è il minimo che poi il lunedì sera quell'una avverta un insistente rombo sinistro nell'orecchio destro
floride chiavi di ricerca
ora, che gugol porti qui tutti quelli che cercano
”lagiusy-giusy-citofonare giusy-giusyna"
è ovvio come lo zucchero a velo sopra a uno strudel
(al limite, tocca sperare che siano persone perbene, che si mettano le pattine e lascino dei commenti nei vasi di petunie)
che porti qui quelli che gironzolano su e giù in cerca di una certa
”paglia per sedati”
beh fa un po’ Qualcuno volò sul nido del Cuculo, in effetti, ma a pensarci bene non è poi così pazzesco
e se nel cuore della notte ti spara qui qualcuno in fregola alla ricerca di un bel paio di
”tette da urlo”
beh non gli si può dare torto del tutto visto che di quelle due lì, se ne parla qui
ora però vorrei solo capire una cosa se non è di troppo disturbo
checcacchio di nesso c’è tra la giusy e
”spengo la sigaretta col piede - cosa succede quando vieni sparato - ricetta caffe scecherato - polpaccio tornito” ???
e vabbé anche oggi splinderazz è in manutenzione
che poi
Splinder è in manutenzione.
Soggetto: terza persona singolare
Ci scusiamo con i blogger e i loro lettori per il disagio momentaneo.
Soggetto: prima persona plurale. Complemento di relazione: terza persona plurale
Ti preghiamo di riprovare tra un po'.
Soggetto: prima persona plurale. Complemento oggetto: seconda persona singolare.
secondo me splinder da quando l’hanno venduto a Dada c'ha mica più tanto le idee chiare
sarete felici di sapere che ora sto di nuovo bene
ah sì ovviamente appena smette di piovere prendo la vespetta e vado a caccia del vecchio
Splinder è in manutenzione.
Ci scusiamo con i blogger e i loro lettori per il disagio momentaneo.
Ti preghiamo di riprovare tra un po'.
Cioè io sto morendo e questi fanno la manutenzione????????
sono appena andata in bagno
mi è scappato l'occhio sul collo
mi sembra gonfio davanti
cioé
vuoi vedere che mi è esplosa la tiroide nell'impatto???
il blu cobalto sta diventando verde
no così, per rendervi partecipi
ma porcadiquella zozza porca schifida porca zozza giuda
(ho reso?)
che iddio si pigliasse la pioggia le rotaie il pavè e quel cazzo di vecchietto mezzo cieco che per colpa sua mi sono spalmata per terra con la vespetta come una carota sulla grattugia
per colpa sua adesso c'ho:
un gomito contuso
un ginocchio mezzo lussato
un mento blu cobalto
due palle completamente girate
Ore 00:10
la Giusy e la Tit conquistano il privé
il locale, è pieno come la metrò di tokio nell’ora di punta
le Due, sono piene come botti di rovere
alle 00:36 le Due roteano incontrastate entro un emiciclo di due metri quadrati creato a colpi di malleolo e tacchi a spillo (l’emiciclo viene immediatamente picchettato con segnaposti in onice tornito per impedire intrusioni. le zone attigue invece vengono minate)
ore 1:00
un cesso munito di tette spioventi, dentatura equina e crocefisso al collo osa avvicinarsi alla coppia. le viene assestata una taccata alla base dell’alluce. la giusy la finisce poi a colpi di cannuccia nel naso
alla 1:30 è la volta del broccolatore ubriaco. abbranca la giusy per la vita, la rotea in un azzardato passo di salsa, affonda i polpastrelli nei glutei. è un attimo. dito nell’occhio, ginocchio nel cavallo, torre in a5. Scacco matto. il grumo di alcool e ossa viene subito nascosto sotto il divanetto del privè.
alle 2:00 la Giusy e la Tit sono ubriache fradice. la giusy rovescia il suo ottavo gintonic per terra. cristona. minaccia di far chiudere il locale. vengono subito procurati altri tre gin tonic. Sull’onda dell’entusiasmo viene dedicato un brindisi a Strahad e al suo altarino in osso di spaturno
dalle 2:10 alle 3:25 la situazione si fa confusa. da sinistra parte un trenino, salgono sulla pedana (bagnata di gintonic) un palestrato cone le nike, un gino con gli occhiali e le scarpe di para, una fighetta con i tacchi a spillo. SBADAAAAAAAAAAAAAAAAMMMMMMMM
Volo di naso sulla pedana bagnata, rimbalzo sul calcagno della giusy, 2 zigomi frantumati in un botto solo.
qualcuno cerca di sfondare il privè per chiedere l’autografo
alle 3:35 due paia di scarpe con tacchi a spillo, una pitonata l’altra con pattine incorporate, vengono rinvenute in un angolo del privè.
alle 3:15 la Giusy e la Tit a piedi nudi nella fontana del giardino urlano “Marcello!!!!” nel frattempo un tipo alto come un traliccio dell’enel invita tutti per una festa dellamadonna alle quattro del matttino a casa di un certo Fabbio. nessuno lo caga tranne un paio di peruviane.
alle 3:30 il locale è deserto. la luna luneggia nel cielo. i grilli grillano nel buio. le Due vengono imbragate sulla vespetta. la vespetta parte in impennata sulla freccia destra.
al suolo, rimangono i tacchi della giusy e un canino della Tit.
seratina tranquilla, tutto sommato.
di end
e ora una piccola pausa per la pubblicità...
SFX : SVISCCCCCC SVISCCCCCC (pattine che scivolano come lame sul ghiaccio).
SPK :
Pattine Giusy
Le uniche pattine con feltrino anallergico
studiate per scivolare su qualsiasi pavimento
gres ceramica parquet e persino sulla moquette
Sììì anche sulla moquette, grazie al brevetto internazionale GiusyUanIpotenuso
Pattine Giusy
le uniche con il marchio GG ricamato a mano una ad una dalla Giusy
Le uniche approvate dalla Mansardina
Pattine Giusy
LA PATTINA, TIRA
ore 11:45
ritrovata la tesserina delle consumazioni nella tasca dei jeans,
la giusy e la tit decidono di sciacquarsi un attimino la bocca
otto gin tonic, quattordici cuba, sette barbera alla spina e tre olive snocciolate dopo, le due dichiarano finalmente aperta la serata
ore 12:00
ondeggiando sui loro tacchi a spillo come due salici al vento la Giusy e la Tit si fanno varco tra la folla che si fende come il mar rosso al passaggio di mosè
le due prendono posizione al centro e dopo un paio di roteazioni del malleolo, si lanciano in una rovente sequenza di pas à deux da far impallidire roberto bolle
questione di un paio di dischi
le due vengono coinvolte da due aitanti giovanotti in uno sfrenato tuca tuca a quattro
tuca tuca tuca tuca SBRAAAAAM
uno dei due aitanti giovanotti viene abbattutto da un uppercut della giusy
tuca tuca tuca tuca tuca SBADABAAAAAMMMMM
il rimanente giovanotto viene sparato di nuca verso l’uscita con un colpo d’anca della tit
l’atmosfera si riscalda
alcuni clienti cominciano a battere le mani a ritmo, altri battono i piedi per terra, altri ancora battono la testa contro il muro
si forma un cerchio, al centro le due donzelle come i menhir di Stonhenge
vengono accesi dei fuochi propiziatori, alcune ancelle a piedi scalzi vengono sacrificate al deejay, qualcuno comincia a rollare incenso
le due decidono che a loro di ballare nella pista comune ci fa schifo e sulle note di WeAreTheChampions partono alla conquista del privè
-segue
sabato, ore 23
dopo aver parcheggiato la sua vespetta sotto l'occhio vigile di un paio di parcheggiatori abusivi la giusyna fa il suo ingresso imperiale al discobar in culo a via ripamonti riceve nell'ordine:
occhiata obliqua dal big jim nero della security
timbro indelebile in uranio impoverito sul polso destro
gesto di riconoscimento della Tit che la aspettava dentro per il primo giro di gintonic
tesserina a scalare per le consumazioni
in una rapida e inconsulta gestualità, ripone in disordine sparso la tessera il cellulare la sciarpetta in pelo di spaturno originale le chiavi della vespetta un paio di biglietti del tram e una cartuccia di toner usato e consegna la giacca al guardaroba
ore 23:10
a dieci minuti dal suo ingresso la giusy aveva già perso la tesserina
rapida consultazione con il big jim nero della security che la rimbalza a una ragazzetta che la minaccia di pagare 40 euri di tessera più le consumazioni eventualmente consumate
rapidissima incazzatura della giusy che al grido di "adesso chiamo il mio avvocato" forma in poco tempo una ressa da stadio all'ingresso del locale
la ragazzetta decide per una risoluzione mediata della querelle e indietreggia su un "ok ok facciamo 15 euri?" ma la giusyna non demorde e incalza con un "voglio parlare con il responsabile di questa baracca"
rapidissimamente la situazione degenera
vengono spostati tavoli e divanetti attorno alla scena, i baristi cominciano una ola da dietro il bancone agitando gli shaker a tempo di PO PO PO, il deejay con la pista vuota decide di mettere su DammiUnaLamettaCheMiTaglioLeVene
arriva il responsabile seguito da tre poliziotti un finanziere due peruviani e un gatto persiano
il silenzio scende sulla scena
la ragazzetta con aria di sfida batte cassa per 15 euri
la giusyna la guarda con il piglio di un ergastolano
si mette le mani in tasca per dare enfasi al suo portamento
ravana con il medio e l'indice
(occazzo)
"ah ah!...scherzavo"
tessera in mano si avvia verso il bar
-segue-
Gentile Presidenza del Consiglio dei Ministri,
che sia ben chiaro che io adoro la mortadella eh
la Giusy
quelli di shinystat
Gentile laGiusy,
Siamo lieti di comunicarle che oggi alle 14:34:03
la sua mansardina, sita in citofonaregiusy.splinder.com,
è stata visitata dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri
sogno di una notte di mezzo ottobre
ho sognato che tornavo a casa da scuola (?) e la mia casa stava in mezzo a un parco piantumato (??) a prato (???) in mezzo al paese (??????) che è tutto in salita
vabbé fatto sta che arrivavo in casa che in realtà era una villona stile brianzolo e mentre percorrevo il corridoio per andare in camera vedevo andare via un mio amico allora lo inseguivo giù per la tromba delle scale e allora lui mi sparava addosso perché non aveva capito che ero io e allora io scendo con lui e trovo gli amici al cinema all'aperto così me ne torno su in camera mia dove arriva la cameriera e mi chiede se voglio la colazione ma siccome io non capisco le rispondo che
"sì, può rifare il letto, cara"
noblesse oblige
cioé
una apre le persiane e vede il cielo blu tacca pantone 313 e il sole a palla e il mare piatto e allora decide che è una bellissima domenica mattina una di quelle domeniche che viene proprio voglia di saltare in groppa alla vespetta e lanciarsi sull'aurelia e fare paesino paesino tutta la costa e godersi il sole e gli uccellini e le bouganvillae e le palme e il profumo della focaccia e le barchine sul mare e i vecchietti fuori dalla chiesa e le coppiette sulle panchine e i bambini sulla spiaggia e uno struzzo nel torrente
...
cioé
che cazzo ci fa uno struzzo nel Deiva?????????
la giusy al salone
sabato.
la giusyna arriva a genova accolta con tutti gli onori da una pioggia che non si vedeva da almeno ottantatre anni. sguardo caparbio e ricciolo a cavatappi, la giusy fa azione di sfondamento e penetra nel bus, destinazione salone nautico.
due chilometri. ottantanove minuti di percorso. otto passeggeri persi sulla curva dell'acquario, due a una frenata in ventisettembre, otto dispersi a brignole.
al novantesimo minuto il conducente fischia il capolinea.
la giusyna viene estroflessa dall’autobus in tempo per incappare nella troupe di radio busalla centrale in diretta dal salone. rilascia una deliziosa intervista sul ruolo della trofia nella digestione del pesto.
nelle otto ore e trentaquattro minuti che seguono, armata di una curiosità pari solo a quella delle bertucce di guinea, la giusyna scopre:
- che al salone non si respira aria di mare ma wurstel con le cipolle calamari fritti e aglio
- che i gommoni si chiamano battelli pneumatici e che però sono fatti in plastica e di penumatico a parte le ruote del carrello ne hanno ben poco
- che i terranova mentre fanno le dimostrazioni di salvataggio a volte si buttano in acqua e a volte no. in quest casi, è bello vedere come si incazzano gli addestratori
- che al salone ci si va anche con l’ombelico fuori (e anche le tette o il culo) i tacchi alti e le gonne corte e poi capisci che il salone è come l’esselunga di viale piave: fai finta di andare a comprare ma invece ci vai per rimorchiare. il problema è se ti attaccano un boston whaler ai jeans
- che il ranzani si è riprodotto in un numero astrale di cloni che si sono dati appuntamento al reparto ferri da stiro
- che allora ti domandi perché invece di spendere miliardi in un ferretti la gente non si prende un roventa e ci sale sopra a cavalcioni
ah, dimenticavo
d'alema all'inaugurazione ha detto che la nautica non è una roba da ricchi
vestiva un delizioso maglioncino in triplo cachemire preso mezzora prima a portofino
no perché ci vuole del fegato a urlare sul palco “fottuto regime!!” facendo il gesto col dito medio verso la platea e scoprire che tra i tuoi nuovi compagni di quest’anno c’è
una poliziotta
oh sì
cominciamo bene, cominciamo