Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.
![]()
Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
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acerino in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
la plati
la litti
citofonare a 2 fumetti
citofonare a lameddi
citofonare a un dugongo
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citofonare al transatlantico
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--- 2008 ---
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Se poi una passa tutta la sera alle prove
tre ore secche senza neanche una pausa per fare pipì o chessò sistemarsi il toupé o mangiare un hippopippo kinder che a mezzogiorno per la dieta ho preso solo una macedonia scondita e l’ipoglicemia mi fa giacomogiacomo nelle ginocchia
tre ore secche concentrata tutto il tempo in scena come un cecchino sulle colline di Qandahar a svitare caffettiere lavare pavimenti parlare con una morta ballare con la madonna il tango col casché e poi non contenta sposare due uomini perché uno solo è banale e poi farsi baciare e poi strangolare e subito dopo morire ma poi alla fine resuscitare
e allora stremata tornare a casa, addormentarsi che erano le due svegliarsi alle quattro grazie a ovaio destro e ovaio sinistro in grande spolvero per il Grande Evento del Mese
a questo punto è il minimo che alle dieci, davanti alla macchinetta del caffè una risponda alla scatolina del dolcificante e pucci il cellulare nel caffè
la giusyna era tutta un fascio di edera mentre aspettava che gli usceri della scala aprissero il portone al loggione
che poi perché si chiamano usceri anche se uno deve entrare, resta un mistero
beh insomma è lì che aspetta quando si accorge che tra il balletto di papita e la sua personcina c’era giusto giusto il tempo per bersi il solito goccetto
l'occhio le casca su un barettino dall’aspetto innocuo, piuttosto anonimo proprio lì in piazza scala, un tal marino
oddio una cosetta semplice eh? un posticino tranquillo senza tanti fronzoli tutto vetrate e niente arredi una cassiera due baristi e un negroide all'ingresso
beh, lo sgabello te devi lo prendere da te (anche il bicchiere già che ci sei) ma il bello è che sembra proprio che puoi andarci così come sei direttamente dall'ufficio che però deve essere almeno una multinazionale della finanza o uno studio legale tributario
sguardo al patek filip del vicino
sincronizzazione con la radiosveglia kienzle montata sulla vespetta
perfetto, quindiciminuti all’ingresso
giusto il tempo di:
un succo di pomodoro
un'oliva all'ascolana
tre triangolini di tortillas con mezzo cucchiaino di salsa piccante
al tavolo
su uno sgabello che più che una giusy pareva un macaco appeso a un baobab
totale: 9 eurini belli belli
18 mila delle vecchie lirette
e ti credo che poi il proprietario del bar si va a schiantare in tangenziale a cascina gobba a trecento all’ora…
gli è venuto il rimorso, gli è venuto
colta da un uterino proposito salutista la giusyna, garrula
come una pasqua a natale, tacchetti lucidati a ferox, profumo di dixan misto caffelatte ai rigoli, inforca il biciclo
tratta di circa due chilometri su terreno misto pavè rotaia cacche di cane, stimata in circa quindiciminuti di pedalata con lo scimano sul tre giusto per non arrivare in ufficio con il rimmel colato dal sudore
laGiusy esce dal portone fischiettando come un'upupa
dopo venti metri le prime palpitazioni
al semaforo delle colonne, il sangue pulsa nei padiglioni auricolari
a metà strada è la volta dei polpacci. in acidosi completa
mancano ancora cinquecento metri al traguardo
la giusyna rantolante, lingua a ciabatta, decide per la scorciatoia
via verdi in contromano
praticamente come risalire il sesia in piena
punta decisa la bici verso il marciapiedi
si incolla al culo di un passante
scarta con maestria due barboncini con pedigrì scampanella come un big ben, slalom a destra, slalom a sinistra, cestino, carrozzina, postino, palo, porta, centro, (gira l’angolo) corner....
GOOOOOOLLLLL!!!!!!!!!!!!
preciso. preso in pieno.
il vigile
Vigile: "Signurì, e mmò ca facimm??????”
LaGiusy: “E su no mi, 'ndemm a pèe...?"
anche oggi ho imparato una cosa:
non bisogna credere agli uomini che ti inviano in sala riunioni.
sono tutti uguali: vogliono solo quello.
lavorare.
Ballata in ottetti e sottotetti
Musica del maestro van outen
Arrangiamento dell’ikea che ha fornito anche la matita per scrivere
La giusyna vien dal centro
sulla sua cabri olè fiammante
e reca con sé un’amichetta in tiro
onde siccome suole al venerdì di festa andare in posti fighi a fare l’eppiaur
Che pina la giusyna
Che pina proprio una bella pina
A spasso per la city sulla sua bella cabri olè
A un tratto spunta un’auto una biemvu da parvenu
le taglia oibò la strada, sterzata inchiodata spaventata.
La giusy e l’altra pina rispondono stizzite
Ma dico ma come ma pofferbacco anzi no, MAVAFFANCULO!!!!
Che pina la giusyna
Che pina proprio una bella pina
A spasso per la city sulla sua bella cabri olè
Dimentiche del fatto
la giusy e l’altra pina
in un balzo starnazzanti sono già davanti all’eppiaur
quando una voce un richiamo un invito “EHY VOI DUE, IO ME LO METTO NEL CULO MA MI AIUTATE VOI PERO’!”
Si abbassi il finestrino
si mostri il malandrino:
ma è la bienvu! ma è il parvenu!
ma...è il noto giornalista che se la tira alla tivvù!!!
Che pina la giusyna
proprio una bella pina.
E c'avrà anche gli occhi blu,
ma quel Timperi lì da allora quando lo vedo io spengo la tivvù
l'Arebe: "Ehy Giusy c'è corrente...posso chiudere la finestra?"
laGiusy: "Figurati, sfondi una porta aperta se chiudi la finestra ."
to the mountain, the Giusy goes to Maometto.
cambiato serratura alla mansardina
tornata puntuale come una tassa e splendida come la cera liù
astenersi programmatori di splinderazzzz
Pantelleria
Dall’inviata speciale laGiusy
sfiorata tragedia all’aeroporto di Pantelleria.
il buio cala sul canale di sicilia quando il volo atierre pincopallino in arrivo sabato 13 maggio da palermo punta raisi si abbassa sull’isola sferzata da un forte scirocco
le raffiche superano i 35 nodi. a detta degli esperti, gasse d’amante.
i passeggeri sono visibilmente intesiti. Chi legge il kamasutra, chi sfoglia i petali di una margherita. Chi lucida i tacchi a spillo.
il veivolo traballa vistosamente. Accenna anche due passi di bachata che non c’entrano un cazzo ma fanno chic
per non sbagliare l’hostess si affretta a dare un giro di vite a tre bulloni
l’ansia sale quando il comandante, con un havana penzolante dall’angolo della bocca, occhialoni da barone rosso e stivali da caccia in africa, impugna la cloche con cipiglio pari solo a quello di un bufalo in carica.
l’aereo punta sull’isola, gira attorno al monte una due tre volte si abbassa a sfiorare gli ulivi attorno a un laghetto vulcanico, e il toupé di una contadina pantesca.
l’aereo ha una crisi di identità, si crede improvvisamente un autobus: fa due tornanti, uno a destra uno a sinistra. dopodiché il comandante sbatte l’atierre sulla pista come una paletta con le mosche.
Welcome all’eroporto di pantelleria.
l’aeroporto dove è VIETATO L'ACCESSO.
giuro, c’è scritto sulla porta d’ingresso.
ma del resto, da un’isola che che ha un candidato alle amministrative che si chiama SUCAMELI ci si può aspettare di tutto…
occhei occhei ho capito mi levo di torno
MANSARDA LIBERA PER UNA SETTIMANA
il primo che scrive è il più figo, l'ultimo anche
quelli in mezzo li bacio tutti
SFX: TATATA' TATATA' TATATA' TATA TAAAAAAAAAAAA
SPK: LA MENTRE GODI IL MARE presenta.........
Cinecidio a Milano
....nessuno doveva mettersi tra la giusy e la sua vespetta, nessuno...
primo piano sulla giusyna, carrellata su tette cosce culo, la macchina indugia sul tacco a spilloim acciaio 18/10
....eppure lei lo fece...la chiamavano la piccola cinese...
tre anni di furbizia formato won ton addestrata dai servizi segreti di pechino per missioni impossibili...
ghigno della cinesetta a scoprire otto denti cariati
...la aspettò fuori dall'upim, unghie infilzate nel sellino in pelle di pitone asburgico, scarpe chiodate nella carrozzeria...
primissimo piano sulla giusy: occhi cerulei furibondi tendenti all'omicidio violento con morte prolungata e dolorosissima
....riuscirà la piccola cinese a sfuggire dalle sgrinfie della giusy?...
(scene di inseguimenti, la cinesetta in risciò corre nel traffico di corso buenos aires travolgendo otto filippini e due kebab)
per ogni evenienza, sappiate che i miei bigodini li lascio alla search che c'ha un matrimonio settimana prossima
la serie completa di pattine firmate con monogramma GG alla pepa, tenetegliele da parte per quando esce dal quel cacchio di ascensore
un bacio alla bea e un cazzotto nelle gengive all’odioso
a tutti gli altri, vi affido la mansardina
fatene buon uso
mica come al solito che vi trovo strafatti di gorgonzola gim fino alle orecchie
vado un attimo a prendere appunti a pantelleria e poi torno
giusyna in fase di check up prepartenza
olio capelli: ok
batteria no che pesa un casino
candela neppure, meglio uno zampirone
sospensioni trolley: rinforzate
punterie tacchi a spillo: perfettamente limate
ricordarsi di fare un nodo al bigodino della portinaia che sennò si dimentica di bagnare le petunie
ops
:))))))))))))))))))))))))))))))
(che figuuuuuuuuura)
perché splinder non mi pubblica i titoli dei post?
MALEDETTI!!!!
giusyna sulla rampa di lancio
manicure e pedicure innestate
peeling in fase di riscaldamento
programma di alimentazione betacarotene-arricchiata, avviato
affidato a una squadra di tecnici chiamati direttamente dal Massachusetts Institute of Technology, il beautycase si sta riempiendo dello stretto necessario per la breve trasferta: tre chili di abbronzanti, ventisette smalti uno per ogni ora del giorno, bigodini, otto treni di lenti a contatto, mascara waterproof, mascara super volume, mascara anti zanzare, due giri di unghie finte che non si sa mai.
stiamo attendendo a ore l'arrivo dei tecnici della ferrari per la messa a punto del trolley
oddio, trolley
un baule
un sei per tre
beh mica posso portare solo un pareo e un paio di infradito
vado al mare, mica in convento
grantartufo: t
laGiusy: t?
grantartufo:tiva
laGiusy: no vah
grantartufo: 6f
laGiusy: ...
grantartufo: kome sei
laGiusy: s n strnz
grantartufo: 6aleto
laGiusy: tipo, letoululì castelo ululà?
però i pollini potevate anche tenerveli
(che non significa la schiena della Giusy - ndr)
Liberata la Primavera!
laGiusy rilascia un'intervista a The NewYorker:
"Durante la reclusione
ho pregato Raffaella Carrà"
fa un freddo da porggiuda dormo ancora con quattro coperte e il cappello di david crocket in ufficio ci vengo coi moon boot modello pelo di lana caprina del tibet e al bar vad avanti a minestrone e brioches
no dico sarebbe ora di finirla no??????? e tiratela fuori stacacchio di privmavera la voglio qui subito all'istante IM ME DIA TA MEN TE!!!
occhei l'avete voluto voi vi ricatto come la ndrangheta la camorra giorgio cadeo e la vanna marchi
Se nON rEStItUiTe
lA pRIMaVeRA
enTro vEntIduE oRe E mezzA
noN riVeDrEte mAi pIù
eccheccacchio
quando ci vuole, ci vuole