Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.
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Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
acerino in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
acerino in inceppated Giusy
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i solitoni
si studiano da più di un secolo.
si sa che sono onde fatte di varie cose -elettroni, atomi, molecole- e che non cambiano forma quando ne incontrano un’altra.
proseguono dritte finché un ostacolo duro le ferma.
mica scemi
Oggi, base Giusy quinto piano.
mano destra su mouse
mano sinistra su cornetta di telefono fisso
destra, mouse
sinistra, cornetta
in mezzo, cellulare
destra muove mouse
sinistra compone numero
cellulare squilla in mezzo
destra fissa su mouse
sinistra appoggia cornetta e apre cellulare
destra fissa su mouse
sinistra scopre numero di ufficio su display di cellulare
“ma chi cazzo è che mi chiama dall’ufficio????…deficienti…”
sinistra mette giù cornetta
cellulare smette di suonare
risata/boato di colleghi
xituoidesideri: "Di dove 6?"
laGiusy: "di 8"
xituoidesideri: "Dov'è?"
Domenica di pasqua, ore 10.
milano è vuota come una scatola di simmenthal dopo un picnic
la mansardina risplende del giallo canarino del babidoll della giusyna
sullo stereo gira il vinile dei Crosbystillnashandyoung
la giusyna finalmente in pace col mondo dopo la kermesse elettorale rilassa il neurone e all’improvviso la sente che arriva, forte e chiara
l’ideona!
e se al pranzo di pasqua quest’anno ci pensassi io?
vediamo…mica ci vuole tanto…metto insieme una bella lasagna (quella precotta della barilla ovvio mica volete che tiri la pasta oggi che è domenica????) col sugo della mamma, l’arrosto lo prepara la nonna, la colomba si compra al super…
si si figo figo ci vorranno si e no dieci minuti
le lasagne
dove le ho messe? eppure erano qui…ah no eccole là
la giusy avvista sull’ultima mensola in alto, altezza vatusso, il pacco di lasagne nascosto tra un pacco di riso, uno di farina e uno di pane grattuggiato
la giusy si innalza sulle punte dei suoi gentili piedini elevando la sua statura da un metro e cinquantanove a un metro e sessantadue
allunga verso l’alto le sue manine, e braccine a loro collegate
stesa allo spasimo raggiunge con la punta dei polpastrelli il pacco di riso (aperto), lo sposta verso il pacco di farina (aperto), cerca un varco tra questi e il pacco di pane grattuggiato (aperto) raggiunge miracolosamente il pacco di lasagne e oooooooooooooodioooooooooocadooooooooooo
la giusyna in bilico sull’alluce destro para il colpo al pacco di riso (rimane sullo scaffale), sospinge con destrezza il pacco di farina sulla mensola (oscilla pericolosamente ma permane stoico lì dove stava), bloccando allo stesso tempo il pane grattuggiato contro l’angolo impedendone la caduta
figo! ce l’ho fattt………
LE LINGUINEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!
Linguine (aperte) ovunque
Sotto la lavatrice sopra il tritatutto dentro il dixan dentro nella scollatura della giusy e giù fino alle mutande fino a un grido strozzato che squarcia il silenzio fino al trillo del telefono impietoso cazzo rispondi no, che sto suonando!!!
AmicaVale: “Ciao giusy che fai?”
LaGiusy: “Eh sono un attimo impegnata…c’ho le linguine nelle mutande…”
AmicaVale: “sempre a divertirti tu, eh?... ”
mah sono piuttosto indecisa
per l'occasione dovrò sfoderare una louis vuitton modello red cherry
in tinta col nuovo governo collezione 2006-2011,
o restare sul classico con una filofax di vitello spazzolato con tinte in opposizione?
(a volte ti si ripropongono)
ho sognato di berlusconi. aveva un banchetto in corso genova dove vendeva polli con la foto di prodi attaccata alla coda. nessuno si fermava e non si capiva se era perché non si fidavano del pollivendolo, non si fidavano dei polli, o non si fidavano di prodi attaccato ai polli. fatto sta che a un bel momento arriva lì fassino che, per guardare le tette di una bionda che passava di lì, pesta una cacca di pollo grande come giuliano ferrara.
fassino mormora tra sè e sè: merda.
berlusconi pensa ma questo ce l'ha con me, è un complotto, una congiura.
all'urlo di "ridatemi le mie schede!!!" ranfa su un pollo con prodi attaccato al culo, e roteandolo nell'aria a mò di alabarda spaziale lo scaglia nella ventisettesima vertebra cervicale del collo di fassino che lungo com'è si flette solo quel tanto per attutire il colpo
dalla circonvallazione arriva l'urlo di una sirena dei caramba
fassino e berlusca si guardano (prodi no, perché la gallina è girata dall'altra parte) alzano gli occhi al cielo e..."ah è rutelli...che pirla, sempre a girare col motorino truccato"...e mentre dicono questo, dal balcone del piano di sopra bossi gli cicca in testa uno scaracchione in lega verde. la mussolini sale su uno z3 guidato dalla bonino avvolta in una tuta di latex nera, e vladimir lussuria si frega tutti i polli, lasciando lì tutti come coglioni.
mi sa che stavolta ho fatto indigestione di exit poll(i)....
ore sei e mezza.
per la prima volta nella sua breve ma intensa vita la giusyna si sveglia all'alba
in rapida successione si esibisce in doccia, pedicure, manicure, bigodini, trucco, messinpiega e rexona
ingurgita i soliti quattro babà al rhum con un bicchiere di vermut
ore sei e trentacinque
la giusyna in totale fibrillo neurovegetativo si fionda in cabina armadio, ranfa su le prime quattro cose da indossare per l'occasione e assembla con successo: gonnellina vol au vent, anfibi, girocollo nero e cornetto antijella al collo
ore sei e quaranta
la giusyna sorpassa a destra un jumbo, arrota a sinistra tre vecchiette di ritorno da messa, impenna in contromano in melzideril piombando in perfetto orario in massenadue.
perfettamente in anticipo di tre ore.
ore dodici meno qualcosa
stremata dal tourbillon di eventi la giusyna rientra alla base.
come nikita ancora non può svelare nulla, parlare con nessuno, dirlo a nessuno, scriverlo sui muri, appendere gli striscioni in piazza duomo.
uno sforzo sovrumano ma del resto quelli dei servizi segreti sono stati chiari: le amputeranno senza tanti complimenti entrambi gli specchietti retrovisori della vespetta.
un solo indizio. primo link a sinistra. è un grande.
pensierino della sera:
Exit Pol
"...e chi cacchio è sto Paul?"
domani la giusyna ne farà una delle sue.
per la verità è un po' che ci lavora su con una caparbia uguale solo a quella delle talpe dell'Orinoco e un entusiasmo tipico delle popolazioni autoctone del missouri.
viamassenadue.
tutto il resto, è paglia.
ore 8:15
la giusyna apre gli occhietti su una nuova meravigliosa giornata appagata da un meraviglioso sonno ricco di sogni, umore a mille e mansardina intrisa di positività.
fuori dalla finestra gli uccellini stanno allegramente cingu…
occatzo
ehy ma qui sotto è pieno di vigili!!!
e stanno rimuovedo tutte le macchine
oddiomamma porcapaletta devo spostare la macchina
opporcazzozza sono ancorta in pigiama
ok ok calma basta sincronizzare la levatura del bebidoll con l’infilatura del pantalone e il trucco dell’occhio ceruleo (noto trucco antimulta) con l’infilo della scarpa al piede destro
ore 8:20
la giusy con un collant appeso al collo, una sciarpa arrotolata lungo la gamba e una pattina in testa è davanti ai vigili
questi la guardano la riguardano si guardano la guardano e infine smettono di guardarla perché gli scappa da ridere
niente multa ma la sposti subito
ore 8:21
figo lo sapevo che l’occhio ceruleo colpiva ok ok adesso troviamo un buco
di qui
no c’ il mercato
di lì
no divieto di sosta
laggiù
porcaeva passo carraio
lassù
no, sul ponte di via lagrange non ci sta
là!
sì sì là ci siamo è mio!!!
porcapaletta ma cosa fa quel cacchio di fighetta con lo z3?????????
freghi il posto alla giusy?????????????????
brutto figlio di un dio minore che si è dimenticato di farti il cervello…
ma che ti si bucasse una gomma davanti a un centro sociale…!
9:45
sfinita, con il mascara che le cola lungo la clavicola, sudata come un cammello e isterica come un istrione svizzero, la giusy rientra in mansardina.
cavolo, e pensare che non ho neanche più la macchina…
…………occatzo
Sciopero della esse frolla
che fosse di un’intelligenza apocalittica, la giusyna, lo si capì già dal taglio del cordone ombelicale
ma ovviamente come tutti i geni risultò subito incompresa ai contemporanei fin dai primi acutissimi e penetranti vagiti manifestando ben presto i molteplici disagi di una personalità disadattata
iniziò a tre mesi, con una rarissima forma di crosta lattea sulle ginocchia
a sei mesi e mezzo si scofanava ettolitri di creme caramel, ma solo se della elah perché la cameo le faceva schifo
intorno agli otto mesi già si esercitava nel lancio del lazo dal seggiolone, almeno fino all’età di un anno e un giorno quando, per i postumi del suo compleanno, prese male la mira e cadde rovinosamente dal seggiolone, con frattura multipla del naso e principio di esaurimento nervoso di mamma giusy
fu così che a tre anni, la giusyna riuscì nell’intento perverso di farsi sbattere in un asilo di suore orsoline, le uniche che accettarono la giusyna a tempo pieno
ora che le suore avessero dichiarato guerra alla giusy era ormai palese ai più (http://citofonaregiusy.splinder.com/post/7450318#comment)
ma tant’è, quando in un posto ti ci sbattono ci devi andare e senza tante storie
oddio, tutto sommato l’esperienza non partì così tanto male, a parte un paio di discussioni accese su sant’agostino e sulla sacra rota finite in rissa ma fu quando la giusyna cominciò a sostenere la campagna per l’aborto delle formiche asburgiche che qualcosa cominciò a cambiare
prima le suore abolirono tutte le attività e proclamarono il pisolino ad oltranza dalla otto di mattina alle cinque di sera, poi tolsero l’ora di giardino e infine aggiunsero tavor forte nella pastasciutta della giusy
ma la vera bomba doveva ancora arrivare, nelle sembianze di una esse frolla
dunque, bisogna sapere che tutti i santissimi pomeriggi tra un pisolino e l’altro arrivava a un certo punto la merenda. una orrida pasta a forma di S di pasta frolla così asciutta che al primo boccone ti si azzerava la salivazione al secondo ti si cementificava la mandibola al terzo dovevano intubarti
la giusy provò a chiedere del pane con il cioccolato.
-No piccolina, c’è solo la esse frolla.
-Una mela?
-Piccolina te l’ho detto, c’è solo la esse frolla.
-Dell’aspic di torcolato?
-…giusy fila via o ti polverizzo.
e fu così che la giusyna per la prima volta nella sua vita proclamò uno sciopero.
Una sera, scelse il bus sbagliato tra i due bus che portavano i bambini a casa
salì con il suo cestino bianco e azzurro, scelse un posto vicino al finestrino, si mise comoda e sgranocchiando pane e cioccolato portato da casa si fece un bel giro turistico milano centro-alta brianza e ritorno
Alle otto e mezza, quando ormai mamma babbo suore vigili urbani pompieri protezione civile e armaduk stavano per darla morta tra le fauci di qualche rottweiler o rapita dalle br per farne un kamikaze talebano, il bus dell’alta brianza rientrò al parcheggio.
Si aprirono le porte
La giusyna sorrideva tranquilla e forte come aveva visto fare alla bonino in televisione
Aveva vinto lei
da domani si va a far casino all’asilo Montessori!