Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.
![]()
Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
acerino in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
acerino in inceppated Giusy
la plati
la litti
citofonare a 2 fumetti
citofonare a lameddi
citofonare a un dugongo
citofonare a una bloggada
citofonare al cinas
citofonare al ciucianébia
citofonare al craparomana
citofonare al Direttore Creativo
citofonare al transatlantico
citofonare all'olga
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citofonato *loading* volte

My blog is worth $33,307.86.
How much is your blog worth?
questa mi sa che è una figata e io mi sa che sabato ci vado...
"Kris Ruhs: Reflecting rooms."
inaugurazione sabato 1 aprile dalle 14:00 alle 20:00
Galleria Carla Sozzani
Corso Como 10, Milano
cioè praticamente un'installazione con una stanza centrale di m 9x9, illuminata da una serie di 50 “pietre” in ceramica raku sospese dal soffitto con cavi di acciaio
pietre lunghe e sottili nei colori della terra si riflettono sul pavimento in resina e il suolo, lucido come acqua, irradia la luce in tutto lo spazio
l’accesso al mare della tranquillità, al giardino incantato della luce e dello spazi, non è facile.
rinchiuso all’interno di tre stanze concentriche
per raggiungere il cuore bisogna seguire il percorso nel labirinto disegnato dalle pareti metalliche
e lì, godere infine la pace e la calma presente nel cuore dell’opera
cioé, che se poi io nel labirinto mi ci perdo, che qualcuno poi mi venga a cercare eh?!
"Cari amici e simpatizzanti,
giovedì 30 marzo, allo
Spazio Krizia di Milano, via Manin 21
Piero Fassino e Francesco Rutelli
incontrano il pubblico di LibertàeGiustizia
Inizio dibattito ore 21. "
cioè, dopo le mutande di albertini vedremo rutelli sfilare in perizoma pitonato fucsia e Fassino in reggicalze la pirla? se è così, io giuro che mi faccio suora.
beh, diciamo che lo prometto
ma con le dita incrociate
mah che dire
la prima reclame della patata era una parodia del patron di playboy in stile La Chapelle con tante conigliette peraltro vestitissime piscina holliwoodiana e quel vago di demenziale che poteva far sorridere (di certo non scandalizzare, il tubo catodico ogni giorno ci propina ben di peggio)
poi sono arrivati dei genitori di una certa associazione
e hanno fatto ritirare la reclame perché poteva essere vista dai bambini
ora
qualcuno mi spieghi quale bambino, anche ammettendo che abbia sentito nominare rocco siffredi,(e peraltro vien da chiedersi quale genitore possa parlare di rocco siffredi a un bambino e perché...)sia addirittura in grado di riconoscerne la faccia in una reclame.
cioé, è come dire che prodi fa ritirare la reclame della mortadella perché lesiva della sua immagine...
AAA affittasi giusy per feste di compleanno, feste e basta, impepate di cozze, strip tease, steril strips, lap dance, lapo helkann
curriculum vitae:
a sette anni diventa mancina, a tredici anni riceve il primo bacio, a sedici strimpella la chitarra, e diciassette le rompono la chitarra in testa, a venti già scrive sui muri LA CHIESA UCCIDE CON L'ONDA.
poi perde il conto.
ottima conoscenza delle lingue
discreta conoscenza anche dei denti e delle orecchie
padronanza di se stessa
ottima presenza sul pezzo
disponibile a spostamenti da una gamba all'altra
neurone munita
patente a b c d e f g h i l m n o p q r s t u v z
per informazioni, citofonare Giusy
no voglio dire dovevate vederla
il prgorammino per la notte bianca era perfetto da ogni punto di vista
tanto per cominciare la giusy e la sua fida compagna di merende Barbie, detta Barbie per la incredibile somiglianza con la versione mani vere, quella del pollice opponibile per intenderci
sarebbero andate al leonardo, così tanto per battezzare la serata con un bel don giovanni versione rock party e insomma eccole lì che arrivano al botteghino e subito TAAAC! incamerano un bel paio di biglietti aggratis perché la Barbie c'aveva una volta un fidanzato che le regalava gli abbonamenti mica le solite cene che poi ci fanno ingrassare come suini e poi veniamo scaricate nel giro di un tre per due
insomma dicevamo che le due scendono in sala e
figo doppio! siamo in seconda fila
figo triplo! davanti non c'è nessuno, dai scavalchiamo
zitta dai chiudi la bocca giusy che inizia…
ehy ma che belli i costumi e la scenografia e poi le musiche cavolo i led zeppelin e poi i queens e anche i pink floyd e poi hai visto che faccia da pazzo don giovanni e che brava l’attrice che fa sganarello ti giuro fa delle facce che fanno morire e hai visto stanno guardando in platea e stanno cercando una donna ahahahah figata ci sono gli attori in platea
guarda giusy che io non vedo nessun attore in platea
ahahaha figo figo figo prendono qualcuno dal pubblico chissà che faccia da scema chissà che razza di carampana prendono adesso ahahahahah chissà magari se la portano anche sul palcoscenico e
ossantiddio
due ore secche di spettacolo, primo e secondo tempo.
la giusy seduta in scena tutto il tempo
giusy, chiamata giusy con tanto di nome e soprannome dagli attori
e a dire il vero la giusyna mica si è fatta intimorire no no lei dopo cinque minuti era già lì perfettamente a suo agio con un paio di orecchie da coniglietta in testa e una sciarpetta di lamè rossa a sorridere ai corteggiamenti di don giovanni e amiccare con sganarello e smorfiosare con la promessa sposa e insomma faceva la sua porca figura lassù
e alla fine pure l’applauso s’è beccata, la pina
ore 23:30 piazza piola
“Ehy GIUSYYYYYYYYYYYYY!…”
beh ragazzi che dire
figo all’ottava potenza
sganarello in carne e ossa e le ragazze della compagnia chiamano la giusy dalla fermata del tram e ciao ti abbiamo vista passare e figo volevamo salutarti e figo facevi delle facce da ridere e figo volevamo portarti via con noi mica come la cozza di ieri sera che non ha spostato neanche un ciglio di un millimetro e figo dai ci siamo divertite no no figo mi sono divertita io a vedervi lì a portata di mano e figo vi vengo a vedere ancora siete bravissime e figo si dai ci vediamo si si dai
roba da andare a casa e passare la notte in bianco a pensarci
adesso però vado a dormire che c’ho sonno
però…figo!
Amica di Giusy: "Scusa ma se uno ti invita a cena, poi per forza gliela devi dare?"
laGiusy: "Dipende. Lui te l'ha chiesta?"
ore diciassette e una manciata di quarti d'ora
abbigliata come una bomboniera della piana di bitonto, profumata come il palco dell’ariston e pettinata come un bobtail per l'International Canin Mondial Show la giusyna era pronta per chiudere un'altra sudatissima giornata di lavoro e aprire la solita roboante GG Night (la one night della giusy di cui ormai si parla persino oltre la cerchia della tangenziale)
quando un urlo
lancinante
"ODDIOOOOOOOOOOOOOOOMIOOOOOOO CHE DOLOREEEEEEEEEEE!!!!!!!"
senza scomporre neanche un pelo del sopracciglio destro la giusy scatta in piedi, fa tre giravolte su se stessa e al sulle note di “WONDERWOMAAAAAAN” si trasforma ipso facto nell'Infermiera Hatheway (“ma dove cacchio è il dottor Ross???? sempre a trombare in sala infermiere, quello”)camice rosa 1° serie, compreso
sguardo professionale di chi ne ha viste, in pronto soccorso, oh se ne ha viste, scannerizza in un batter d’occhio la situazione
l’urlo è compatibile con la Bob, collega dell’ufficio taglia e incolla
seguendo gli ultrasuoni la giusy con coraggio e determinazione raggiunge la Bob nel cesso del quinto piano
la scena è agghiacciante
sangue ovunque come fosse sangria
lavandino rosso water rosso carta igienica rossa insalata rossa (“scusate chi cacchio ha messo qui un’insalata?????”)
persino la Bob è rossa come una fiasca di barbera solo che lei sta ansimando uno “…s….sv…..sve….sven….g…..oh!” da oscar mentre brandisce con trasporto shakespeariano un drammatico dito indice
un centimetro e mezzo di polpastrello tagliato in due
che dico tagliato, squartato
aperto in due come una bistecca
grondante sangue come tre chili di fiorentina
segue rapida successione di eventi:
1 - laGiusy stabilisce che è inutile contare su Gaìna, quella sviene a veder schiacciare non dico una formica, ma persino un pisolino.
2 - laGiusy manda collega Pennnellone a prendere il ghiaccio. manda collega L’Arebe a prendere una sedia per Bob. manda collega Bob a dare via quella cosa lì, e checcacchio è venerdì sera non si può fare tutto sto casino il venerdì sera.
3 - laGiusy solleva la mano di Bob fino al limite della cianosi
4 - laGiusy infila doppi guanti di lattice, occhiali a mascherina, orecchiette da coniglietta
5 - laGiusy affronta amuso duro l'orrida mutilazione armata di otto chilometri di garza, tredici litri di disinfettante, quattro lacci emostatici, tre tubetti di cotone idrofilo, nove confezioni e mezza di steril strip per un totale di quattro chilometri di cerotto
6 - la porta del cesso si spalanca. appare la matronica figura dell'Avirgi, il direttore del personale. sguardo attonito,mutante in incazzato nero,
7 - alla Giusy si gela il sangue nelle vene, alla bob no, ormai è dissanguata. alemno così le sembra.
8 - urlo del'Avirgi: “NOVANTADUE EURO DI CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO, PER UN CACCHIO DI TAGLIETTO DA FOGLIO DI CARTA????????????????…voi due siete due deficienti...due deficienti con la C maiuscola, ve lo dico io!!!…”
la C?
secondo me questo qui c'ha del talento.
perlomeno come aspirante Giusy
David: “Hai già preso l’albero?”
Ken: “Sono ebreo, non faccio l’albero di Natale.”
David: “Ah, quindi appendi una ghirlanda?”
Ken: “Ma se te l’ho appena detto: sono ebreo.”
David: “Ah, ho capito. Cerchi una ghirlanda da poco.”
Ken: “Non cerco nessuna ghirlanda. Mi lasci in pace?”
David: “Secondo me sei solo teso perché non hai ancora finito di comprare i regali di Natale.”
Ken: “Io non li compro, i regali di Natale.”
David: “Ovvero? Li fai tutti tu con le tue mani?”
Ken: “Non faccio i regali di Natale, punto. Ma lo vuoi capire o no che sono ebreo?”
David: “Vabbé, ma almeno comprerai qualcosa per i tuoi genitori, no?”
Ken: “Sono ebrei anche loro, idiota. Per questo io sono ebreo. E’ una cosa ereditaria, capisci?”
David: “Certo.”
Ken: “Ripeti: -Ho capito- ”
David: “-Ho capito.- Ma quindi la calza dove l’appendi?”
(ah, David è inteso come Sedaris.)
E arrivò il giorno che la Giusy venne alla luce
mamma giusy deambulava ormai da nove mesi con un panzone che uno zeppelin ci faceva un baffo e cominciava ad averne un po’ le palle piene anche perché quella lì, lì sotto, ogni giorno se ne inventava una
e il salto del cordone e la corsa nei sacchi amniotici e la kick boxe contro l’intestino crasso. quando andava bene le veniva semplicemente il singhiozzo trasformando la pancia di mamma giusy in un tic semovente di nove chili per due metri quadri
un pandemonio
così quando l’11 dicembre di quell’anno cominciarono i primi doloretti mamma giusy decretò la festa della liberazione. affisse striscioni, fece stampare stendardi in carta filigrana della manduria confezionò gagliardetti in tiratura illimitata e sparò persino un paio di patriot per avvisare i parenti lontani
ma non aveva fatto bene i conti quella là sotto. si perché la giusyna era in realtà in ben altre faccende affaccendata
invece di mettersi in posizione aerodinamica per prepararsi all’evento e spararsi tra le braccia del primo uomo della sua vita, si era impegnata in una accanitissima sfida a biglie sulla pista dei villi amniotici…ovaio destro e ovaio sinistro stavano vincendo e nulla avrebbe potuto distrarre la giusina dal tentativo rabbioso di rimontare su quei due
la partita durò due giorni secchi. finì il 13 per la precisione
13.
con grande sollievo di tutti la sceneggiata era finita.
mamma giusy che manco a dirlo conversava ormai in aramaico antico con l’arcangelo gabriele mentre babbo giusy giù in sala parto si era fumato anche i forcipi, erano stremati ma felici
13.
una suorina entrò a omaggiare mamma giusy brandendo la giusina come una baguette.
“Eccola, la sua piccola peste…ha già scelto il nome?”
“Giusy”
“Ma come, è nata il 13 dicembre!!! La chiami Lucia e vedrà che la Santa le proteggerà la vista”
“Sia. Giusy di primo nome però. Giusy Lucia. Fanno cagare insieme ma sia.”
sì, in effetti gli occhi erano bellini
azzurri azzurri
solo che a tre anni la giusy iniziò a strabuzzarli e a tre e mezzo era già con l’occhio sinistro bendato tipo pirata nero e occhialetti spessi come il fondo di una damigiana di barolo
nel dubbio da allora la giusy evita le suore come la peste.
Ore 9:45.
E' l'alba.
La giusyna con meraviglia pari solo a quella di un quattrenne di fronte a un lecca lecca di ottanasei tonnellate, scopre un sole luccicante come uno svarosky su un fondo blu cielo tacca pantone 286.
Vista l’incipiente primavera, si prepara una leggera colazione con cinghiale della cisa, poi doccia tiepida, crema alla cannabis del biuti shop, completino intimo christies bianco che non impegna ma fa sangue, per traghettarsi poi verso la sua grandiosa e lussureggiante cabina armadio di un cassetto per due (antine).
Dopo varie e diversificate prove specchio ci si stabilizza su minigonna, sandalo taccospillato, canotta e coprispalle in velo di seta asbrgica. Sopra, giacchettina in pelle di birignao leggera, che tanto oggi c’è un sole che spacca le pietre.
E già che ci siamo, via le calze. Oggi non si risparmia sul lusso.
Ore 10:30.
ibernata come una lasagna della findus, la giusy arriva in ufficio.
“Uè ciao che ci fate col cappotto?
C’è sciopero dei mouse e si va tutti a casa, eh?…ahahahahahahah…..!!”
…
“Ah……è rotto il riscaldamento…
…e il tecnico è in ferie...
…e c’è una presentazione oggi, alle cinque e mezza……”
ora che sia ben chiaro a tutti
se la settimana del venerdì diciassette inizia così io vado a casa subito che c'ho un casino di cose da fare.
come potare le portulache della tanzania e preparare la gelatina di chiodi di garofano amburghesi.
Porotfino Portocervo Porto Empedocle Porto Chi Cacchio Voglio,
gennaio 2005
XY: (gorgogliando una meravigliosa erre moscia tipica della rive gauche)
....oh, cherie, guarda... una cosa intima tra pochi amici... c'erano tutti.... sì sì tutti
il giangi, il tatti, il luchino, il lapo, la pippi, la chicca e naturalmente mario guido, alvise e gianfilippo... no, piersilvio non c'era, ha voluto andare giù al mare a tutti i costi... pensa, quest'anno ha ordinato il cenone da puny per la servitù ... altro che calisto, questa sì che è spirito di...gruppo… così, ci siamo fatti una cenetta semplice, sai poche cose, giusto per stare insieme.... ostriche belon con champagne millesimato, flan di tettina di vitella, carpaccio di tonno rosso, pagaro alla crema di arance di Licata, e aspic di frutti tropicali in gelatina di torcolato....che vuoi, quest'anno c'è la crisi... bene, cara ora devo andare, la pippi mi sta aspettando per andare a fare un giro in centro... sì, sì lo so che ci sono i saldi, ma sono troppo volgari... preferisco andare nello sciò rum di roberto... quest'anno pare abbia fatto un paio di jeans rosa con vere squame di iguana delle galapagos... non voglio certo perdermeli, che diamine!
Ah, un bacio al carlino...
no, non tuo marito....
il cane, cherie, il cane
sì, quello col pelo
Bisogna tenersi in forma.
Mia nonna è da quando ha ottanta anni
che fa ogni giorno cinquechilometri.
Adesso ne ha novantasette
e non sappiamo dove cazzo sia finita.
di scrivere un post oggi...
ogni volta che ci provo trovo un nuovo commento da sganascio nel post precedente
ecchediamine, una così si distrae ogni tre per due
voglio dire, PEPA e jS smettete di scrivere che qui sennò non si va avanti, ecchediamine
che poi una si fa un mazzo tanto a imparare la filumena marturano a memoria
passa le notti con il dvd di matrimonio all'italiana in loop tipo brain most
e strascica le finali e togli le u e apri le vocali (tutte incondizionatamente) e raddoppia le consonanti (tutte incondizionatamente) e le esse falle diventare sc come scivolo e le "i" diventano "e"
e le "e" diventano "i" la "u" "o" "questo" "chisto" "quello" "chillo", fino a parlare come una pizza con la mozzarella 'n coppa con tanto di "Te caccio a te e 'a suoneria toia" "C'aggia a ffà...chisto è 'o destino mio..." e persino "Mettimella mò, d'int’ 'o computer" ...praticamente, da ciucianebbia culosecco a malafemmena con tanto di struffoli, in un mese spaccato…
che poi una si fa un mazzo così e pretende pure di passare l’esame di dizione…
ma dico io…
celodiacciaio:"Beh, chi sei?? Dimmi."
laGiusy: "Ugo da Colpettonzolo."
celodiacciaio: "io mi chiamo Pina, per gli amici Tony."
laGiusy: "figo. non vedo l'ora di conoscerti."
celodiacciaio: "a fine mese a milano, ho la fiera."
laGiusy: "delle Pine?"
celodiacciaio: -quit-
chupachups: "di dove sei?"
laGiusy: "di Mantecato sul Mincio."
chupachups: "Io sono di Milano città. che fai di bello?"
laGiusy: "compro e vendo gabbiette per bengalini"
chupachups: "Hai voglia di scherzare... "
laGiusy: "cosa te lo fa pensare?"
chupachups: "ma dai le gabbie x i bengalini...sembra che vuoi prendermi in giro"
laGiusy: "non ci ho mai pensato. è un lavoro difficile, continuamente in volo."
chupachups: -quit-
belmaskione: "ETA? DI DOVE?"
laGiusy: "30 anni, decennio più decennio meno. Parapetto, MN"
belmaskione: "ok,cosa cerchi."
laGiusy: "mah a dire il vero un esemplare di pterois volitans. ne avevo uno ma è scappato."
belmaskione: "Da qualche parte dovrebbe esserci... ma cosa hai combinato x farlo scappare..?"
laGiusy: "eh ho cercato di accoppiarlo con un carangide e non gli è piaciuto."
belmaskione: "STRANO... agli uccelli piaccion le passere..."
laGiusy: "veramente io stavo parlando di pesci tropicali"
belmaskione: "A NO,io di uccelli..."
laGiusy: "incredibile…davvero???"
belmaskione: -quit-
ora noi avremo anche la cellulite e i capelli che si arricciano con l'umido e le calze che si rompono sempre e un sacco di importantissimi e fondamentali difetti...ma volete mettere?
dice che viene a milano come lo direbbe uno che sottindende dai vediamoci per un caffè una birra un dito nell'occhio e magari poi c'è anche qualcun altro che c'era quest’estate ma che bello che figata ci rivediamo tutti.
io mi sbatto perchè non ho il tuo cell, non posso chiamarti allora giù a chiamare la Tit e il Gino e il Pino per capire se per caso loro ne sanno qualcosa o se ci sono anche loro o chi ci sia o se hanno il tuo cell
e intanto sono le otto e di te nessuna notizia neanche per dire scusa ma non ce la facciamo a vederci sono in compagnia sono al lavoro sono di fretta sono sotto un tram.
la mattina dopo stessa scena.
allora io penso cacchio forse non ha il mio cell
allora gli scrivo, ok, tieni il mio cell che così è più semplice mettersi daccordo, se vuoi.
e lui mi riscrive dicendo: ma io ce l'ho già.
Uomini. avranno anche una costola in più ma il cervello è rimasto quello dei babbuini…
evviva evviva
gaudetene tutti
la mansardina è tornata in ordine
tutti i templates rimessi a posto
tutti gli html sintonizzati con il mio mac
quel meraviglioso nome che è CITOFONARE GIUSY lì in alto bello centrato
col suo testino arancione sotto su tre righe anche lui bello centrato
no perché checché ne dicesse lo Strahad
a me di stare lì tutta impignata in verticale non mi piaceva per una cippa
C
I
T
O
F
O
N
A
R
E
G
I
U
S
Y
ma vi pare???????
grazie redazione splinder
vi amerò fino alla fine dei miei polpastrelli
AAAAARRRRRRRRRGGGGGGGGGGGGGGGG!!!!!
SPLINDER TI ORDINO
DI RIMETTERE IMMEDIATAMENTE A POSTO
LA MANSARDINA COME L'HAI TROVATA IERI SERA!!!!!
che vi venisse la filossera...