Ok, sali al terzo piano
poi una rampa di scale nel sottotetto, terzo abbaino a sinistra.
ecco dovresti essere arrivato.
![]()
Nome:
un fantastico esemplare di
Giusy
metà donna
metà mina vagante.
ATTENSCION PLIIIIS....
Questo sito si schiera contro la lettura a scrocco.
Se non vuoi che la vendetta di KAPPERO' ti colpisca a morte, lascia un commento al tuo passaggio.
GIU' LE MANI DAL NICHEL!
CITOFONARE GIUSY© e testi tutelati da diritto d'autore
LEGGE n248 18/08/2000
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
LordCrespo in inceppated Giusy
Bostoniano in inceppated Giusy
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dunque dunque dunque
prendete una giusyna formato ottenne felice di essere entrata nel mondo dei grandi grazie al permesso peraltro molto condizionato da mammagiusy e babbogiusy di poter accedere ai servigi della tivvì.
ovviamente l’accesso non doveva avvenire a capocchia ma secondo un palinsesto poliedrico e fantasioso: un quarto d’ora. solo in concomitanza di documentari nescional geografic girati da kurt amsler.
praticamente una volta ogni sei mesi.
Bene quella sera alla tivvì davano un documentario sulle galline e sulle oche.
Tre ore e mezza nell’aia a far vedere l’uovo diventare pulcino.
Tre ore e mezza di gusci crepati.
Da crepar dalla noia.
Ma la giusyna no.
La giusyna che già allora si dinstigueva per la sua immaginazione roboante, ma anche senza di essa, era profondamente commossa da quel meraviglioso miracolo della natura per cui se mamma gallina cova il pulcino diventa pulcino sennò rimane uovo e ciccia. anzi, coque.
com’è come non è, la giusyna decise che non avrebbe più tollerato un simile pulcinicidio.
Corse in cucina, prese un uovo dal frigo, tornò a letto, ci si accovacciò sopra in modo da avere l’uovo sotto le chiappe senza schiacciarlo.
Ci dormì sopra tutta la notte.
E la notte seguente.
E per tutta la settimana.
L’ottava notte ebbe un terribile incubo.
Una gallina gigante la inseguiva per tutta la casa cercando di portarle via l’uovo. Ovviamente la giusy dalla paura non riusciva a urlare allora si metteva a correre si e giù per l’incubo per sfuggire alla gallinaccia. Ma la gallinaccia aveva le zampe lunghe lunghissime e palmate e quando stava quasi per spatasciare giusy e uovo sotto la palmipeda zampa ecco che la giusy con un guizzo felino e uno scatto alla totti comincia a scalciare, scalciare, scalciare e pussa via brutta gallina questo uovo è mio lo sto covando io!!!
Inutile dire che la mattina successiva, l’uovo era spatasciato nel letto,
la camicia da notte della giusyna coperta di un muco giallo arancio filaccioso.
“Figo…l’uovo in camicia!” si disse.
dimenticò il pulcinicidio appena commesso e si preparò per una lauta colazione.
dunque
mettiamo che fate un bel lavoretto a un cliente
mettiamo che quel cliente poi lo perdiate di vista per un po'
mettiamo poi che quel cliente un bel giorno ritorni da voi dicendovi che vuole solo voi sempre voi fortissimamente voi
mettiamo infine che a quel cliente offrite una delle migliori prestazioni degli ultimi anni, che il cliente si aggiudichi il prestigio di tutto il consiglio di amministrazione e che in virtù di tutto questo, il vostro datore di lavoro ne tragga un profondo e appagante beneficio (leggasi: danè)
come la prendereste una cosa così:
" ok ok giusy, ma adesso c'è da lavorare sul serio...a proposito, nel weekend sei libera vero?"
PLIN PLON
Si avvisano i gentili avventori che la mansarda della giusy sta per essere penetrata dal 10.000esimo visitatore, il che oltre a farmi inorgoglire l'ego come un piloro impazzito in asse con il suo velopendulo preferito, mi offre lo spunto per annunciare che il suddetto visitatore potrà godere di una giornata inenarrabile.
boa di struzzo, libertango e tavernello compresi.
laGiusy
Gentile signor distributore di stagisti,
So che in questo periodo è molto occupato in vista delle politiche e che gli stagisti van via come pane per via di tutte quelle modelle da portare in giro ai vari raduni a Destra e a Sinistra, ma non è che mi troverebbe un qualcosina che faccia al caso mio?
Un qualcosina di prima scelta, splendida presenza e illuminatissima intelligenza che, con adeguata parrucca e tacchi a spillo, possa mettersi alla mia scrivania così che il mio capo sia indotto a pensare che sono concentratissima a lavorare lavorando come la più responsabile delle dipendenti dipendendo come la più devota delle produttrici e producendo come la più attiva delle macchine umane?
Voglio dire, posso mica star qui a tirar di lima tutti i santi giorni che visnù manda in terra…io sono nata, cresciuta e metabolizzata per ben altre mansioni
come per esempio dare una rinfrescatina a sto blog
eccheccacchio
Missione compiuta.
- stop -
Il campo è stato bonificato.
- stop -
Spedito stagista a cercare i bruxellini ibridati multistrato
- passo e chiudo -
dal nuovo dizionario enciclopedico del GIUSYCO LANGUAGE,
che sta per essere lanciato nel cassonetto di viale liguria
in edizione limitata, riassunta e contrita per pochi depravati:
PIG DOG
porco cane
GO MAKE A BROTH
vaffanbrodo
SPIT ON IT
sputaci sopra
SKY, MY HUSBAND!
cielo, mio marito!
BOOK BOOK, DICK DICK
tomo tomo, cacchio cacchio
la giusyna stamattina si è svegliata con un pensiero fisso...
cosa far fare allo stagista
dunque lavorare non se ne parla, non lo fa di suo la giusyna figurarsi se adesso si mette a farlo fare a qualcun altro
diamine non è deontologico
il caffè no che poi magari non sa usare la macchinetta e va a finire che sbroffa caffè dappertutto e poi alla giusyna tocca pure pulire
potrei metterlo a sfogliare riviste. no troppo rumore il capo se ne accorgerebbe
giocare a freccette non si può perché ci hanno ciulato il bersaglio
no no qui ci vuole qualcosa di meglio
un'ideona
ci sono!
e se gli mettessi lì una foglia di insalata e una fettina di mela?
Lui non l’ha mai fatto, e non vede l’ora di iniziare...
Lei ormai c’ha fatto il callo, e non vede l’ora di finire...
...la giusy e lo stagista
(praticamente, come mettere un topo nella gabbia di un puma)
quelli che stasera ho la depressione così mi guardo un po' la televisione e allora mi sento subito peggio
oh yeah
quelli che per guardare la televisione non c'è mica bisogno di accenderla, basta sedersi lì davanti, tanto è lo stesso
oh yeah
quelli che la televisione l’ascoltano e basta perché gli tiene compagnia ma allora è meglio un canarino, che non si interrompe per la pubblicità
oh yeah
quelli che sono convinti che la radio uccide con l’onda ma che la tv è peggio, lo fa con la de filippi
oh yeah
quelli che la tv dice che a sessantanni si è ancora adolescenti e allora giù a siliconarsi le labbra come la pampanini per assomigliare poi a mastelloni
Oh yeah
quelli che è una vergogna mai visto così poco pubblico alle olimpiadi, e peccato se è mercoledì pomeriggio e la gente è in fabbrica a tirare di lima e i biglietti costano come un mutuo
Oh yeah
quelli che stasera si accorgono che a due mesi dalle elezioni ancora non esiste un programma elettorale
oh yeah
quelli che stasera si accorgono che è in atto un golpe, e che dietro al golpe ci stanno mucca pazza e gallina aviaria
oh yeah
Quelli che fanno i fighi perché hanno inventato la pubblicità della ferrero che in realtà è una canzone di Jannacci e che tra la canzone di Jannacci e la pubblicità della ferrero ci sta in mezzo la giusyna che ci aveva pensato prima della ferrero. Oh yeah
(eccheccazzz)
laGiusy: "ti balla la gamba..."
Bob: "...lo so. è agitata..."
laGiusy: "...perché?..."
Bob: “sindrome da esame per la patente”
Logico.
Come un rapanello appeso a un albero di ciliegie.
e, beh, ovviamente, Bob è femmina.
che poi ripensandoci mica deve essere bella la vita di un palmare cinese...
laGiusy:
(arrivando trafelata dal suo megadirettoregenerale con poltronna in pelle di naso di dipendente)
...aspetta aspetta, ci mettiamo dentro anche la...
(inciampa nel filo del telefono)
(impreca)
...MERDA!
che poi non è mica poi bello
metterci quella cosa lì in una presentazione...
Corso buenos aires ore quattordici.
una picola dolce tenera bimbina di circa anni sei in una cabina telefonica armeggia in punta dei piedi con la cornetta.
la piccolina appogia il ricevitore
estra dalla borsina candy candy un palmare
cerca un numero in agenda
facile come mangiarsi un ciupaciups
alla Giusy cascano le stanghette degli occhiali
subito subito seguite dai resti di un ego in frantumi
no dico,
sei anni.
e col palmare.
e pure cinese
(chinandosi su una montagnola di ceci aguzzi di Villa Pongo
e ciuffando contemporaneamente il capoccino
in una basla di cenere del Monte Fuji)
contrita come un’hamburger
avvilita come un chicco di uva passa
disorientata come un seme d’uva dentro a un cocomero
la Giusyna si autoinfligge tre giorni e mezzo di astinenza totale da ogni movimento seppur impercettibile delle sue falangette
che, per quanto ben curate da un’infallibile manicure eseguita ad arte dallo studio Guggenheim, ancora una volta si sono scompostamente agitate
sulla tastiera del suo cellulare digitando il numero sbagliato all’ora sbagliata
scusa Tit, non volevo tirarti giù dal letto stanotte alle quattro e mezza
...
però anche tu, eh
che cacchio lo tieni acceso il cellulare alle quattro e mezza di notte?
A gentile richiesta della signorina Tit
(e di altri tre sciagurati che sennò mi frullano i marroni come un minipimer da qui all’eternità)…
Uichénd giusesco al solito, ovvero “come spararsi un seminario intensivo sulla carmen dopo una settimana di sceneggiata napoletana e scoprire che è come snocciolare tre chili di olive con le unghie dei piedi”.
Una fatica porca e non ci fai neanche il pâté.
Sabato ore 9
Per timore di non svegliarsi in tempo la giusyna apre gli occhietti su una giornata gelida come una coca cola nel freezer.
Seguono due ore di ascolto ascetico della Carmen per entrare nel climax.
Segue affanno misto panico per essere alle undici meno cinque ancora in bebidoll sul letto.
Seguono doccia shampoo balsamo colazione vestizione e apertura lucchetto bici, non necessariamente in quest’ordine.
Conclude pedalata, a ottanta all’ora a meno cinque (nuovo record: naviglio-naviglio in trenta secondi spaccati, praticamente uno spot).
Sabato ore 11
Con la lingua a ciabatta pari per dimensioni forse solo a un bob a cinque la giusyna si presenta puntuale come una disgrazia al seminario dove per due giorni lei e i suoi allegri compagnuzzi staranno in contrazione totale fisico mentale.
Praticamente un crampo di 48 ore. Figo!
Sabato ore 16
Il proffe cerca di far fare un assolo in si bemolle alla giusyna che si sloga subito una corda vocale.
Infastidito come un don josè davanti alla carmen davanti al torero,
Geko arriva con il passo del samurai e dice questo è il teatro No, e la giusy Sì e lui No e la Giusy Sì…sarebbero andati avanti sei ore e mezza se non fosse intervenuta la Raffa gelosa come un timballo di timbuctù…
Nel frattempo la più piccina del corso, delicata fanciulla di rosa vestita con gli occhioni sgranati sul mondo tutto da scorprire esclama n tutta la sua meravigliosa ingenuità: CAZZO AVETE DA RIDERE?
Sabato ore 20
Non si trova più uno dei due pedalini della giusy. Eppure era lì.
Domenica ore 11
Il pedalino nero viene riconsegnato alla giusy.
aveva tentato la fuga infilandosi nella sacca di una di pavia, ma è stato preso per il rotto del tallone mentre tentava di guadare il ticino seguito da una pantegana.
Domenica ore 21
Con buona pace del proffe, della bidella della scuola e del pedalino della giusy il corso finisce lì.
Emozionati come marsupiali come la prima volta che escono dalla tasca e frullati come una fragola nel milk shake di mac donalds, giusyna e i suoi compagnuzzi hanno un’illuminazione: ORECCHIETT’ ALLA CIM’ DE RAP’.
Lunedì ore 01
Si registrano tra gli altri i seguenti fatti:
- I terroni di terronia cucinano peperoncino e lo condiscono con un’orecchietta
- le infermiere che ballano la rumba poi vedono l’occhio di Iogy
- i geki che le ascoltano gli vengono due palle alla Bubu
- se mangi la mozzarella con le mani e poi ti metti in macchina non ottieni la mazzorarella in carrozza
- il cioccolato resuscita il passito
- la giusy resuscita i morti
D: Giusy, vuoi una canna?
R: No grazie, preferisco il bambù.
le palle del mouse
Giusy: (occhi rossi capello ribelle anche al rastrello del giardiniere
e stivale taccospillato in vero gnu del Sahel) …
Gaìna: (passando con lo spritz in mano) …che fai?
Giusy: …il bidet al mouse...
Gaìna: …
Giusy: (sempre intenta a ravanare) … gli sto pulendo la palla…
HOLY PUDDING (santa polenta)
ogni santissimo giorno che dio e allah mandano in terra la vostra Giusyna deve affrontare terribili sfide
ma con cipiglio titanico, grinta granitica e una granita alla menta la Giusy affronta tutto perché sa che ogni esperienza si tramuterà in incredibili opportunità per il suo futuro...
Ufficio, ore 11:30
Gaìna:
(passando davanti all’ufficio della Giusy con andatura mollemente languida, due forcine di miss kitty dietro le orecchie, un bicchierino di spritz in mano, sguardo sfidante)
Tu ce l’hai lo smazzaolive?
Giusy:
Il che?
Gaìna:
Lo smazzaolive
Giusy:
Ah, lo snocciola olive…No.
Gaìna:
Dai!?!
Giusy:
Eh!
Gaìna:
Lo vedi?
Giusy:
Cosa?
Gaìna:
Che io ho una cucina più figa della tua...
Giusy:
Ah, eravamo in gara per la cucina più figa? Non sapevo…
Gaìna:
No, non eravamo in gara…ma ho vinto lo stesso….hihihihihihihihiihihihihi
(ridacchia sorniona barcollando leggermente sulle sue sneakers…sembra un filo d’erba al vento, con uno spritz in mano)